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2^ Categoria Sicilia, girone C: Il Gs Don Peppino Cutropia, tra le 11 squadre. Il nuovo tecnico Bonarrigo, senso di appartenenza 

Nel girone C del campionato di 2^ Categoria Sicilia, il Gs Don Peppino Cutropia di Milazzo, la scorsa stagione nel girone B, ritrova, nella nuova collocazione del 2021-22, molte società del girone B della scorsa annata calcistica, fermatasi alla seconda giornata.
Nel nuovo organico, quasi le stesse squadre, tranne per Belsinata, Ac Novara 1965, Cus Unime e Sciara.
Belsinata, inserita nel girone A, A.C. Novara 1965  di Novara di Sicilia e Cus Unime, escluse, mentre Sciara e Città Di Villafranca, sono state ripescate in Prima Categoria. New entry nel nuovo girone C (ex B), Real Itala Franco Zagami, la squadra di Itala, che ha acquisito il titolo del Real Zancle e la barcellonese Vivi Don Bosco, ripescata dalla Terza Categoria della Delegazione Distrettuale di Barcellona.
Girone C (11 squadre), formato da: Città di Pettineo, Dorothea di Acquedolci, G.S.Don Peppino Cutropia, Provinciale Messina, Real Gazzi, Real Itala Franco Zagami, Terzo Tempo di Patti, Torregrotta 1973, Tyrrenium Club Gioiosa Marea, Vigliatore e Vivi Don Bosco Barcellona Pg (ripescata). 
Il Gs Don Peppino Cutropia, al secondo campionato di Seconda Categoria, ha una nuova guida tecnica, quella di Giuseppe Bonarrigo, che dichiara:
“Per quanto mi riguarda è un gradito ritorno, l’ho voluto fortemente. In questa società sono un pezzo di storia, avendo fatto prima tutta la trafila da calciatore dalle giovanili alla prima squadra nel vecchio Sacro Cuore. Oltre a questo, sono uno degli artefici della fondazione della nuova società insieme al presidente Michelangelo Picciolo, Antonio Trimboli e Marco Piedimonte.
Adesso mi ritrovo in prima squadra e l’emozione che provo non si può descrivere. Una delle cose più belle e soddisfacente è ritrovarsi calciatori che 10 anni fa iniziarono con noi il loro percorso da sportivi e adesso sono lo zoccolo duro e punto di riferimento della squadra.
Per me questa è già una vittoria perché per noi, oltre ai risultati sportivi, la cosa che più conta è educare i giovani ai valori della vita attraverso lo sport, e se questi ragazzi sono ancora con noi vuol dire che siamo sulla strada giusta.
Ringrazio il presidente Picciolo per avermi dato questa possibilità e spero di ricambiare al meglio la sua fiducia facendo un campionato da protagonisti.”