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Milazzo: Un posto occupato per combattere il femminicidio

Posto OccupatoIl Comune di Milazzo aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Posto Occupato” e dice no al femminicidio. Oggi la giunta municipale ha votato favorevolmente la proposta di delibera presentata dagli assessori Stefania Scolaro e Dario Russo. L’iniziativa, ideata e promossa dalla rivista online “La Grande Testata”, nasce come gesto d’indignazione verso i tanti episodi di violenza nei confronti delle donne. Per farlo si occupa un posto in un cinema, un teatro, un treno, sulla metro o a scuola, con un giornale, una borsa, un mazzo di chiavi, un cappello: riservare un posto ad una donna significa simbolizzare un’assenza che avrebbe dovuto essere presenza. Il posto per una delle tante donne vittime di violenza verrà simbolicamente occupato nell’aula consiliare. Nel più ampio raggio d’azione del Piano di interventi locali per il contrasto e la prevenzione della violenza contro donne e minori, l’Amministrazione comunale riserverà un posto alle donne vittime di violenza anche in tutte le altre iniziative incentrate sul tema dei pari diritti uomo-donna, del lavoro, della famiglia e della lotta alla violenza di genere che verranno intraprese nei prossimi mesi. “Posto Occupato” è un’idea, un dolore, un pensiero, una reazione che ha cominciato a prendere forma man mano che i numeri crescevano e cresceva l’indignazione di fronte alla notizia dell’ennesima donna assassinata. L’iniziativa è partita il 29 giugno dall’anfiteatro della villa Comunale di Rometta, luogo di nascita di Maria Andaloro, editore della rivista online “La Grande Testata” e ideatrice del progetto.
Comune di Milazzo
Ufficio Stampa
Comunicato n. 399 del 5/11/2013.