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Milazzo: CCR di contrada Masseria, Midili replica alle dichiarazioni del Sindaco

Primi attriti tra maggioranza e opposizione sulla gestione del comune di Milazzo. Terreno di scontro il CCR, Centro comunale di raccolta di rifiuti differenziati, in località Masseria (nella foto).
Il consiglieri comunale Pippo Midili, già assessore dell’Amministrazione uscente, ha diramato una nota, nella quale replica alla recente  dichiarazioni del neosindaco, Giovanni Formica. Il primo cittadino – come lo stesso scrive nel proprio sito internet – il 23 giugno 2015 ” ho incontrato il commissario liquidatore dell’ATO Messina 2 con il quale ho discusso della situazione dei lavoratori che non percepiscono lo stipendio. Poi ho chiesto di rientrare nella disponibilità del CCR, il Centro Comunale di Raccolta, che è un’area attrezzata nella quale saranno conferiti i rifiuti differenziati cittadini per una prima lavorazione e il cui utilizzo è già previsto nel piano di interventi”.

Nella replica, Midili spiega  che tale struttura “è di proprietà del Comune di Milazzo e che l’iter di rientro in possesso è partito già da mesi con la precedente Amministrazione. Se non  si è completato – scrive Midili ­ è perché su quel sito insistono tante problematiche verificatesi nel corso degli anni che l’ultimo dei problemi è il contenzioso tra Ato e Dusty.

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formica 4 - CopiaIl Comune intende riprendersi il CCR di Masseria

(nella foto, Giovanni Formica, sindaco di Milazzo.

Il Comune di Milazzo è intenzionato a riprendersi il Centro comunale di raccolta (CCR) di contrada Masseria.
E’ quanto ha chiesto il sindaco Formica al commissario liquidatore dell’ATO Messina 2, ing. Re, nel corso di un incontro tenutosi a palazzo dell’Aquila nel corso del quale è stata discussa anche la situazione dei lavoratori della società d’ambito che non percepiscono lo stipendio. 
“Su quest’area mi è stato detto che esiste un contenzioso tra Ato e Dusty – evidenzia il sindaco – ma ciò non può pregiudicare la sua destinazione d’uso. Per tale ragione, fermo restando l’esito di quella vertenza, ho chiesto di rientrare nella disponibilità di quest’area attrezzata nella quale saranno conferiti i rifiuti differenziati cittadini per una prima lavorazione e il cui utilizzo è già previsto nel piano di interventi”.
Il CCR – due ettari di terreno – si trova in contrada Masseria e una decina d’anni fa era stata ceduta dal Comune in locazione all’Ato 2 per la realizzazione di un centro di trasferenza dei rifiuti differenziati.
Una locazione di sei anni dietro il compenso simbolico di 1200 euro all’anno «in considerazione che si tratta di un’opera di pubblica utilità”.  Alla fine però non se ne fece nulla e con l’ingresso della Dusty è stato utilizzato come ricovero dei mezzi. Ora il Comune vorrebbe inserirlo nel progetto Aro per la realizzazione di una piattaforma di stoccaggio per rifiuti provenienti da raccolta differenziata.

(dal sito del Comune di Milazzo)

 

 

 MIDILI PIPPOCCR a rischio.
Nota del consigliere comunale Pippo Midili (nella foto) 

Iter procedurale già avviato dal 2013 e non completato per le gravi carenze riscontrate durante il periodo di detenzione dell’Ato Me2. Lo ha verificato la Regione Sicilia .
Il Signor Sindaco continua a dire in tutte le sedi che la campagna elettorale è finita ma di fatto i suoi slogan ci fanno capire il contrario. L’ultimo, che riguarda il CCR di Masseria, preoccupa più di altri perché da chiaro
il senso di come, probabilmente a causa del poco tempo avuto a disposizione, il Sindaco sia in questo momento scisso dall’azione gestionale del Comune. Non si spiega altrimenti la richiesta di consegna immediata del CCR. Il Sindaco non sa che il CCr è di proprietà del Comune di Milazzo e che l’iter di rientro in possesso è partito già da mesi con la precedente Amministrazione. Se non si è completato è perchè su quel sito insistono tante problematiche verificatesi nel corso degli anni che l’ultimo dei problemi è il contenzioso tra Ato e Dusty. Basterebbe al primo cittadino chiedere lumi agli uffici del settore ambiente per rendersi conto che sino a pochi giorni prima della fine della precedente legislatura ulteriori problemi sono stati evidenziati dagli ispettori regionali inviati sul posto su specifica richiesta dell’amministrazione in carica e che hanno steso un verbale che apre scenari a dir poco inquietanti per quanto l’Ato doveva fare nel periodo dal 2008 al 2009 con finanziamenti europei. Tutto ciò perché l’area di Masseria è già pienamente inserita nel Piano Aro presentato negli scorsi mesi alla Regione Siciliana. Piuttosto che interloquire con il Commissario dell’ATo Me2,il Sindaco prenda coscienza di quanto è stato fatto e prosegua sulla strada della trasparenza e della legalità tracciata dalla precedente amministrazione. Quello che emerge dalle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino è più una necessità politica di riportare i lavoratori della Dusty a Milazzo con urgenza a scapito di un percorso di legittimità che riconsegni alla città di Milazzo un CCR funzionale e funzionante. Giusto certamente permettere agli operatori della raccolta dei rifiuti di poter operare nelle migliori condizioni, ma ciò non può prescindere dalla necessità di avere una porzione del territorio con tutte le opere previste e, sulla carta, realizzate nel periodo indicato e con l’area completamente bonificata.
Il Consigliere Comunale‐ Milazzo Futura
Pippo Midili