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Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 7 al 12 dicembre 2017

APPUNTAMENTO AL LIGA
Da giovedì 07 dicembre 2017 a martedì  12 dicembre 2017
Nella settimana cinematografica che sta per  iniziare,il Liga propone una doppia programmazione. Alle ore 16.00 sarà trasmesso il Film Gli eroi di natale mentre alle ore 18.00-20.00-22.00 sarà la volta si Assassinio sull’Orient express. 
di Lorena Lo Presti

 

Gli eroi di Natale

Data uscita: 30 novembre 2017

Genere: animazione

Regia: Timothy Reckart

Durata: 86 minuti

 

 

 

 

 

 

 

Gli eroi di Natale è un film di animazione diretto da Timothy Reckart. La storia racconta il tema della natività descritta da un asinello di nome Bo. Quest’ultimo, fuggito da un mulino nel quale lavorava tutto il giorno, inizia un viaggio avventuroso insieme ad una pecora di nome Ruth e ad una colomba di nome Dave. Insieme a tre cammelli spiritosi ed altri animali del presepe, Bo e i suoi amici si ritroveranno ad inseguire la stella cometa, finendo con l’avere un ruolo decisivo, che darà loro l’attribuzione di Eroi del Natale.

 

Assassinio sull’Orient Express

Data uscita: 30 novembre 2017

Genere: giallo, drammatico, thriller

Regia: Kenneth Branagh

Durata: 114 minuti

 

 

 

 

 

 

 

Assassinio sull’Orient Express è il riadattamento cinematografico del romanzo pubblicato per la prima volta a puntate nel 1933 sul Saturday Evening Post e racchiuso in un volume unico con il titolo odierno nel 1934, dalla penna della regina indiscussa del giallo: Agata Christie.
La trama
Una distesa immensa di neve blocca la corsa di un treno diretto a Calais. I passeggeri a bordo, riuniti nel lussuoso vagone ristorante apprendono che durante la notte a bordo del convoglio si è consumato un terribile omicidio. La persona uccisa è Ratchett un gentiluomo americano, interpretato da Jonny Depp.
A causa delle avverse condizioni meteo tutti sono concordi nell’affermare che l’assassino, con molta probabilità, si trova ancora a bordo del treno. Hercule Poirot, bravissimo detective, casualmente a bordo del mezzo, inizia le indagini per cercare di capire chi è il colpevole. L’operazione lo porta ad interrogare i testimoni e a perquisire valigie e cabine, cercando di raccogliere gli indizi necessari per arrivare alla soluzione del caso, che sembra essere più vicina di quanto non sembri.
La recensione
Il romanzo Assassinio sull’Orient express datato 1934,  aveva riscosso notevoli consensi in termini di vendite. Nel 1974 Sidney Lumet aveva provato con ottimi risultati, a portare al cinema l’avvincente giallo con un cast davvero notevole tra cui spiccano Anthony Perkins e Sean Connery.
43 anni dopo ci hanno pensato Kenneth Branagh e e la 20th century Fox a radunare un cast d’eccezione tra cui Johnny Depp, Ridley Josh, Michelle Pfeiffer ed  altri, ed a riportare la storia nelle sale. Per dovere di cronaca, bisogna citare altri tre tentativi fatti negli anni; il primo è stato realizzato per la CBC nel 2001, in secondo sempre per la tv ma in Inghilterra nel 2010, ed il terzo, datato 2015, viene direttamente dal Giappone.
Questo continuo tentativo di proporre sul grande schermo la storia di Agata Christie  evidenzia un aspetto molto importante: la forza della trama che nonostante sia stata scritta quasi un secolo fa continua ad essere attuale ed a poter appassionare un  pubblico che nel frattempo, di evoluzioni ne ha subite davvero molte.
A conferma di ciò basti dire che gli autori più venduti nella storia sono Shakespeare ed Agata Christie.
In quest’adattamento cinematografico Branagh coglie la sfida e ripropone un lavoro davvero notevole, decidendo tra l’altro di vestire i panni del protagonista con i baffoni, ovvero il detective Poirot. In questa versione il regista pone il noto detective totalmente al centro dell’attenzione, non soltanto per la risoluzione del caso ma già a partire dalle prime scene. Diversamente dall’originale e questa è forse una delle poche pecche da imputare a Branagh, si da molto spazio alle scenografie esterne facendo venir meno un ingrediente essenziale nella storia di Agata Christie: la claustrofobia di un ambiente chiuso e bloccato dalla neve come un treno in mezzo al nulla.