Non perdere...
Home / Di tutto un pò / Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 6 all’11 aprile 2018

Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 6 all’11 aprile 2018

                                                                      APPUNTAMENTO AL LIGA 
                                                         Da venerdì 06 aprile a mercoledì 11 aprile
Nella settimana che sta per iniziare il Liga propone una doppia programmazione, alle ore 16.00 sarà trasmesso Peter Rabbit, mentre alle ore 18.00 e alle ore 21.00 sarà la volta di Ready Player One.
                                                                    Di Lorena Lo Presti

Peter Rabbit

Data uscita:
22 marzo 2018

Genere:
animazione, avventura, family

Regia: Will Gluck

Durata: 95 minuti

Peter Rabbit è un film per bambini con protagonista un famoso personaggio delle fiabe di Beatrix Potter
La trama
Peter Rabbit vive nella sua tana che confina con il giardino del Signor McGregor, nemico degli animali ed in particolar modo di tutti i conigli, che consapevoli di ciò, stanno ben lontani dal suo territorio. Le sorelline di Peter sono molto prudenti ma lui non molto e spesso si avvicina al giardino del nemico, mangiando addirittura gli ortaggi curati e cresciuti con notevole dedizione. La competizione ormai alle stelle tra il Sig. McGregor ed il coniglietto aumenta quando nel quartiere arriva una nuova vicina amante degli animali di cui tutti e due vorranno catturare l’attenzione.
La recensione
Non è sicuramente stato un compito semplice per il regista Will Gluck l’adattamento cinematografico di una delle fiabe più note nella letteratura anglosassone.
La fiaba è stata scritta nel 1903 da Beatrix Potter, nota per i suoi racconti snelli e scorrevoli. Nell’adattamento cinematografico la storia viene lievemente modificata per renderla appetibile anche ad un pubblico adolescenziale, scelta resa evidente dalle musiche pop inserite, dal sarcasmo e da un senso dell’umorismo piuttosto forte. La narrazione comunque risulta scorrevole e ben strutturata, il risultato è apprezzabile anche se forse ci si sarebbe aspettati qualcosa di più.
Di certo nonostante gli sforzi il vero target di riferimento rimane quello del pubblico infantile.

Ready Player One

Data uscita: 28 marzo 2018

Genere: azione, thriller, fantascienza

Regia: Steven Spielberg

Durata: 140 minuti

Formato: 2d

 

 

Ready Player One è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Ernest Cline, diretto dal maestro Steven Spielberg.
La trama
Il film è ambientato nel futuro e nello specifico nel 2045. La terrà è un luogo molto diverso da oggi, teatro di guerre, estrema povertà e crisi energetiche.
L’unico appiglio in un universo ormai senza speranza è il mondo virtuale di OASIS, creato da un milionario di nome James Donovan Halliday che con estrema semplicità permette a qualsivoglia utente di inserirsi in scenari tutt’altro che realistici per sfuggire alla terribile realtà quotidiana. Il giorno della morte di Halliday viene lanciata quella che il milionario aveva concepito come ultima sfida, una caccia al tesoro con bottino stellare. Wade è un adolescente, da sempre ammiratore del noto programmatore, sapiente conoscitore della sua vita e delle sue gesta. Il ragazzino con l’avatar Parzival proverà ad aggiudicarsi il premio pur dovendo concorrere con avversari davvero temibili tra cui l’affarista Nolan Sorrento.
La recensione
Ready Player One nasce nel 2010 come romanzo dalla penna di Ernest Cline e si avvicina particolarmente al pubblico appassionato di fantascienza ed in particolar modo di videogiochi.
Nel meccanismo narrativo è il tema del videogioco a stare al centro della vicenda, anche se nel film questo aspetto rimane secondario, lasciando più spazio all’emotività.
Nella pellicola di Spielberg, infatti, l’argomento videogiochi viene trattato soprattutto dal punto di vista che di essi hanno i non addetti ai lavori e in generale i non appassionati.
Nonostante le dovute modifiche necessarie nell’adattamento di un romanzo, la scelta di rivelare un personaggio chiave non è stata molto condivisa da un’ampia fetta di pubblico, anche se di certo è comprensibile capire le motivazioni che hanno spinto il regista a muoversi in tal senso, prima fra tutte la ricerca di allargare il target di riferimento. Gli effetti speciali invece stupiscono ed impressionano il pubblico e complessivamente il lavoro svolto da Spielberg appare più che positivo, considerando che solo un mese fa nelle sale approdava ancora un suo lavoro, il film The Post, ennesimo successo del settantunenne.