Non perdere...
Home / Spettacoli / Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 5 al 10 Febbraio 2016

Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 5 al 10 Febbraio 2016

Cinema LigaAppuntamento al Liga, da venerdì  05  a mercoledì 10 febbraio 2016.
Nella settimana cinematografica che sta per iniziare  il Liga propone una doppia programmazione. Alle ore 16.00 e alle ore 18.00 per i più piccoli sarà trasmesso Doraemon ilFilm- Nobita e gli eroi dello spazio. Alle ore 20.00 e 22.00 saranno ancora Verdone e Albanese ad essere protagonisti con la commedia  L’abbiamo fatta grossa. Mercoledì 10 febbraio con tre spettacoli giornalieri (18.00-20.00-22.00) sarà invece proiettato Macbeth.
di Lorena Lo Presti

Doraemon Il Film- NoDorabita e gli eroi dello spazio
Data uscita:
28 gennaio 2016
Genere: animazione, avventura
Regia: Yoshihiro Osugi
Durata:  100 minuti

Tornano sugli schermi le simpatiche vicende del gatto magico Doraemon, dopo trentacinque anni dalla sua prima apparizione. In Giappone il film ha già sbancato il botteghino, con un incasso di più di cinque milioni di dollari, solo nel weekend di apertura.
In questa nuova esilarante avventura, Nobita e gli amici sono alle prese con la passione per la serie televisiva Gli eroi dello spazio. Nobita in particolare sogna di poter diventare come uno dei suoi beniamini televisivi. Decide così di proporre agli amici di girare un film , apprendendo con sommo dispiacere che Gian e Suneo, coinvolgendo la bella Shizuka hanno anticipato e messo in pratica la sua stessa idea, escludendolo però dal progetto. Solo Doraemon potrà aiutare Nobita, grazie ad un Chiusky Robot capace di creare straordinari scenari virtuali, così singolari da convincere i ragazzi ad includere Nobita nel progetto. Il gruppo inizia così a girare le prime scene trovandosi catapultato in una realtà che supera di gran lunga l’immaginazione. Un alieno di una galassia lontana, infatti, scambiandoli per veri supereroi chiede il loro aiuto per salvare il proprio pianeta. I ragazzi pensando si tratti di un altro film e non della realtà accettano, catapultandosi in un’incredibile avventura.

L’abbiamo fatta grosFatta grossasa
Data uscita: 28 gennaio 2016
Genere: commedia
Regia: Carlo Verdone
Durata:  112 minuti

Carlo Verdone torna al cinema con il suo venticinquesimo film da regista, affiancato nel ruolo di coprotagonista da un noto attore comico del cinema italiano: Antonio Albanese. I due che precedentemente avevano lavorato insieme solo sul set di Manuale d’amore 2 nel lontano 2007, incarnano due tipici personaggi dell’Italia di oggi, e tra scene esilaranti e grosse risate trasmettono, come spesso fa Verdone nei suoi film, dei messaggi di denuncia sociale. Il film, è ambientato in una Roma poco convenzionale, che spazia tra i quartieri Nomentano, Monteverde Vecchio, Castrense, Centocelle e Trionfale.
Antonio Albanese interpreta il ruolo di Yuri Pellegatti, attore di teatro talmente traumatizzato dal divorzio dalla moglie da non riuscire più a ricordare le battute quando va  in scena. Carlo Verdone è invece Arturo Merlino, ex carabiniere datosi all’attività investigativa, nella quale non eccelle di certo, uomo un po’ goffo e sfigato che condivide la casa con l’anziana zia.
Yuri a caccia delle prove dell’infedeltà della moglie si rivolgerà ad Arturo affinchè la pedini. La vicenda si evolverà in modo del tutto inaspettato, Arturo non ne combinerà una giusta ed alla fine i due si ritroveranno addirittura in possesso di una valigetta, ricercata dai malviventi proprietari, contenente un milione di euro.
A fianco del duo comico: l’attore Massimo Popolizio nei panni del “ nemico”, la cantante lirica armena per la prima volta sullo schermo Anna Kasyan, Virginia di Brescia interprete della zia Elide e l’ottantacinquenne Giuliano Montaldo.
Il film ben costruito alterna suspense e risate. Ovviamente il pezzo forte è costituto dal duetto comico, che appare perfettamente riuscito, tanto che lo stesso Verdone ha dichiarato:   che Albanese è “il miglior attore e compagno avuto nella sua carriera”.
Il film non si conclude con il classico happy ending, bensì con una frase di denuncia sociale: “fatti e personaggi di questo film sono immaginari ma vera è la realtà che li riproduce”.