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Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 4 all’8 novembre 2016

APPUNTAMENTO AL LIGA
Da venerdì 04 novembre a martedì 08 novembre 2016
Nella settimana cinematografica che sta per  iniziare, il Liga propone una programmazione piuttosto varia. Alle ore 16.00, per i più piccoli, sarà trasmesso Trolls in 3d. Alle ore 18.00 e alle ore 20.00 continua la visione del film di Pif,  In guerra per amore.
L’ultimo spettacolo, delle ore 22.00, sarà dedicato al mondo horror con il film Ouija: L’Origine del male.

di Lorena Lo Presti

 

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Trolls

Data uscita: 27 ottobre 2016

Genere: animazione, avventura, family, fantasy

Regia: Mike Mitchell, Walt Dohrn

Durata:  92 minuti

Formato: 3d

 

 

Dai creatori di Shrek approda nelle sale cinematografiche Trolls, film con protagonisti i famosi pupazzetti colorati inventati nel lontano 1959 dal danese Thomas Dan, che negli anni sono stati al centro di serie televisive e videogiochi.
La trama
I Trolls ed in particolare la loro principessa, Poppy, vivono in un mondo beato fatto di felicità, abbracci e feste. L’unico tra loro che sembra discostarsi da questo modo di essere è Branch, che mette in guardia Poppy, poiché a suo avviso potrebbe essere pericoloso attirare l’attenzione dei Bergen, un popolo di giganti che spesso li minaccia.
Purtroppo quanto previsto si realizzerà e a seguito di un rapimento, saranno proprio Poppy e Branch che partiranno insieme per una missione di salvataggio.
La recensione
Davvero arduo il compito dei registi nel mettere in scena un film  che ha come assoluta protagonista la positività. L’errore in cui si potrebbe incorrere è rendere il film poco interessante per il pubblico adulto ed in generale per il pubblico maschile. Il lavoro fatto, però, da Mitchell e Dohrn sembra aver scongiurato questa possibilità. Intanto la positività è sempre accompagnata dall’ironia, che rende decisamente più verosimili i personaggi. In secondo luogo il film è spesso interrotto da commenti musicali e canzoni, che  trasportano il cartone in un vero e proprio musical. Tra i cantanti che hanno prestato la loro voce Justin Timberlake che ha composto inediti successi inseriti nel film e dato la voce a Branch. Nel doppiaggio italiano,  la coppia canora principale è invece quella di Elisa ed Alessio Bernabei. Anche la grafica, particolarmente curata avvicina i personaggi alla verosimiglianza, rendendoli più credibili  e grazie alla vastità di colori utilizzati, di cui sono impregnate tutte le superfici, tutto il pubblico viene catturato e riportato indietro nel tempo come in un magico sortilegio.

 

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In guerra per amore.

Data uscita: 27 ottobre 2016

Genere: commedia, guerra, sentimentale

Regia: Pif (Pierfrancesco Diliberto)

Durata:  99 minuti

 

 

 

Pif (Pierfrancesco Diliberto) approda nelle sale cinematografiche con il secondo lungometraggio, dopo il successo ottenuto nel 2013, con La Mafia uccide solo d’estate.
La trama
La Storia è ambientata nell’America della seconda Guerra Mondiale. In quell’importante periodo storico, Arturo Giammarresi, palermitano trapiantato in America,  si innamora della conterranea Flora, interpretata da Miriam Leone e vorrebbe sposarla. Purtroppo però lei è già promessa in sposa ad un altro uomo, Carmelo, figlio del braccio destro di Lucky Luciano. L’unico modo che il ragazzo ha per ottenere la mano della propria amata, è quello di ottenere il permesso dal padre di quest’ultima, rimasto però in Sicilia. Arturo, a corto di denaro ma desideroso di raggiungere il proprio intento, decide così di arruolarsi nell’esercito americano, visto che gli alleati stanno per sbarcare in Sicilia. Arturo si ritrova così a Crisafulli, paesino siciliano  in mano ai fascisti. Amore e guerra si uniranno in un magico binomio che porranno il giovane Arturo dinnanzi ad importanti sfide, che si andranno ad incrociare con gli abitanti di Crisafulli ed in particolare con un tenente dell’esercito yankee, l’italoamericano Philip Chiamparino, entrato in guerra per amore del suo paese.  
La recensione
La storia di In Guerra per amore, nasce dal pensiero di Pif che con Michele Astori e Marco Martani, cerca di comporre una commedia che parli della triste realtà italiana, con particolare attenzione al potere mafioso in Sicilia.
Dietro la ricerca dell’amore profondo per Flora, i temi approfonditi e trattati nello specifico sono lo sbarco degli Alleati nel sud dell’Italia, che ha rappresentato un punto di svolta per le sorti della seconda Guerra mondiale e la diffusione della mafia all’interno dell’isola siciliana.
 Le parole del regista sottolineano quello di cui lo stesso era alla ricerca: "Cercavo un racconto che, mantenendo lo spirito del mio primo film, mostrasse un piccolo uomo davanti a grandi eventi storici. Un film che, nella migliore tradizione della commedia italiana, facesse scorrere su un binario parallelo una storia privata e la Storia”.
L’ultimo quarto d’ora del film, lascia sul ciglio della strada la vicenda favolistica per denunciare il messaggio del regista:  Cosa Nostra non è altro che una scomoda eredità lasciata alla Sicilia dagli interessi politici di un mondo alle soglie della Guerra Fredda e preoccupato dall’avanzata comunista. La differenza palmare rispetto al primo lungometraggio di Pif, sta proprio nell’aver evidenziato l’essenza del film solo nelle battute finali, dedicando forse un po’ troppo spazio alla visione favolistica della storia, inclusi i personaggi che appaiono artificiosi e poco realistici.

 

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Ouija: L’Origine del male.  
 

Data uscita: 27 ottobre 2016

Genere: horror, thriller

Regia: Mike Flanagan

Durata:  99 minuti

 

 

 

 

Ouija 2 L’origine del male, che fa seguito al grande successo del 2014, racconta il prequel della storia, descrivendo cosa ha scatenato la maledizione che si perpetrerà nei racconti successivi all’antefatto. 
La trama
Il film ambientato negli anni 60 a Los Angeles, ha come protagonista una madre vedova e le sue due figlie di nove e quindici anni. Le donne per aiutare  la gente in lutto, fingono di evocare gli spiriti dei loro defunti. Un giorno, però, la malefica tavoletta,vera porta sull’aldilà, viene introdotta in casa  per ravvivare le sedute spiritiche.
Questo attirerà dentro casa uno spirito maligno. Quando l’entità malvagia, si impossesserà della figlia più piccola, la famiglia dovrà combattere paure inimmaginabili per salvarla e cacciare per sempre dalla casa la creatura malvagia. Non solo il film non avrà un lieto fine ma spiegherà nel dettaglio cosa ha generato la maledizione e come la stessa continuerà a realizzarsi.
La recensione
La regia del prequel è affidata a  Mike Flanagan , che può vantare la realizzazione del miglior film della saga; netto è infatti lo scarto rispetto all’antecedente lavoro del 2014.
Il film è ben costruito seppur con un budget piuttosto limitato. Gli effetti speciali non sono quelli a cui siamo ormai abituati e il fatto che l’azione si svolga quasi totalmente all’interno di una casa permette una notevole ottimizzazione dei costi. Anche gli attori seppur non strabilianti, convincono, degne di nota in particolare Annalise Basso e Lulu Wilson, già avvicinatasi all’horror, nonostante la tenera età, con Liberaci dal male, e prossima anche all’apparizione in Annabelle 2.