Non perdere...
Home / Spettacoli / Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 25 al 30 marzo 2016

Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 25 al 30 marzo 2016

 

Cinema LigaAppuntamento al Liga
Da venerdì  25 marzo a domenica 27  marzo  2016

e
Da martedì 29 marzo a mercoledì 30 marzo 2016

Nella settimana cinematografica che sta per iniziare  il Liga propone una doppia programmazione.  Alle ore 16.00 e alle ore 18.00 viene ancora  proposto  Kung fu Panda 3 in  2 d, mentre alle ore 20.00 e alle ore 22.00 sarà la volta di Attacco al Potere 2. Lunedì 28
marzo il cinema rimarrà chiuso. 

di Lorena Lo Presti

Kung Fu Panda 3  Kung

Data uscita:
17 marzo 2016

Genere:
animazione

Regia:
Alessandro Carloni e Jennifer Yuh

Durata:  95 minuti

Formato: 2d

Kung Fu Panda 3, sequel del film del 2011 Kung Fu Panda 2, è un film di animazione prodotto dalla Dreamworks Animation e diretto da Jennifer Yuth e Alessandro Carloni.
La trama del film inizia con il ricongiungimento di Po con il papà adottivo  Li, che non vedeva da molto tempo. Dopo essersi riabbracciati i due si recheranno in un villaggio segreto dei panda, una sorta di paradiso, in cui incontreranno diversi personaggi bizzarri ed esilaranti. Purtroppo i lieti eventi dureranno troppo poco, la minaccia è alle porte ed ha un nome. Kai, infatti, potente spirito maligno ha deciso di terrorizzare l’intero territorio cinese sconfiggendo tutti i maestri di kung-fu del paese e trasformandoli in una vera e propria squadra di combattimento.
Impossibile non notare il nome dell’italiano Alessandro Carloni nel ruolo di co-regista, a fianco di Jennifer Yuth, regista solitaria del secondo capitolo del 2011.
Il film diverte grandi e piccini, pur senza nascondere significativi messaggi sociali o psicologici, come ci avevano abituato altri film di animazione come Inside Out. Ciononostante azzeccatissima appare la scelta dei personaggi, davvero esilaranti, che creano una forte empatia con lo spettatore.  Atteso dai fan di tutto il mondo , gli spettatori del Cinema Liga di Milazzo potranno assistere alle vicende del panda più famoso del mondo, con ben cinque giorni di anticipo, seppur nel formato 2d.

Attacco al Potere 2 Attacco

Data uscita: 03 marzo 2016

Genere: azione, thriller

Regia: Babak Najafi

Durata:  100 minuti

Attacco al Potere 2 affronta una tematica purtroppo negli ultimi tempi sulla bocca di tutti: il terrorismo.
Tutto ha inizio quando il più grande trafficante di armi a livello mondiale, ricercato dall’ FBI, si appresta nella propria residenza
nel deserto a festeggiare il matrimonio della figlia. Il lieto evento viene purtroppo interrotto da un drone statunitense che colpisce tutti gli invitati. Il nemico dell’ Fbi miracolosamente si salva, ma la figlia resta uccisa; quest’ultimo giura così vendetta e decide di voler assassinare il presidente degli Stati Uniti. Trascorso del tempo, organizza un complicatissimo piano per ucciderlo, non come tutti potrebbero aspettarsi nel proprio paese ma a  Londra, approfittando dell’improvvisa morte del primo ministro inglese, al cui funerale parteciperanno i leader mondiali.
Il presidente americano Benjaming Asher organizza così la sua trasferta con il proprio responsabile della sicurezza, Mike Banning, vero protagonista del film, interpretato da Gerard Butler,  che proprio in quel momento stava meditando di dare le proprie dimissioni, data la gravidanza della moglie. Quest’ultimo, però dinnanzi all’incombente e pericoloso viaggio, deciderà di essere presente e di accompagnare il presidente in
una città che si rivelerà essere un vero covo di terroristi. Solo Mike grazie alle proprie capacità riuscirà a salvare il presidente e a sconfiggere i nemici. 
Se generalmente nei film d’azione, la prima parte riserva le scene più eclatanti, con Babak assistiamo ad un’inversione di rotta, il regista infatti dopo un inizio più narrativo riserva per la parte centrale del film le vere scene d’azione. Londra teatro della catastrofe viene quasi interamente ricostruita in uno studio bulgaro, come si evince, osservando con attenzione, dalla mancanza di persone per strada, che rendono le scene poco verosimili. L’ambientazione piuttosto che dare un tocco di realismo al film, ne sottolinea i limiti, evidenziando solo ed esclusivamente un set con uno scenario di guerra, senza realismo e senza possibilità di identificazione. La pellicola dunque appare più simile ad un film di fantascienza che a un film d’azione, evitando  purtroppo o per fortuna, di catapultarci troppo, vista la fobia del periodo, all’interno della storia .