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Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 23 al 28 gennaio 2015

Cinema LigaAPPUNTAMENTO AL LIGA
Da venerdì 23 gennaio a mercoledì  28 gennaio
di Lorena Lo Presti
Da venerdì 23 a martedì 27 gennaio il Liga propone una doppia programmazione: alle ore 16.00 sarà proiettata la commedia fantasy Paddington, mentre alle ore 18.00 e alle ore 21.00 sarà la volta di Exodus:dei e re. Mercoledì 28 gennaio invece verrà trasmesso The Imitation  Game  (h.18.00-20.00-22.00)
Inventato nel 1958 da Michael Blond, Paddington trova vita nelle sale cinematografiche dopo più di Paddmezzo secolo.  Il protagonista del film è un giovane orso, cresciuto nella giungla peruviana con la zia Lucy e con un grande sogno: quello di vivere a Londra. Un giorno quando un terremoto distrugge la loro casa, la zia decide di mandare il nipote in Inghilterra in cerca di una vita migliore, legando al collo dell’orsetto un’etichetta con scritto “Perfavore prendetevi cura di questo orso”.
Quest’ultimo arriva così nella città tanto sognata ma si perde nella stazione di Paddington, nella totale indifferenza dei passanti. Fortunatamente una coppia arriva in suo soccorso, decidendo di ospitarlo. La famiglia Brown lo battezza, dandogli il nome della stazione in cui l’orsetto viene trovato: Paddington, mentre lui cerca l’unica persona che conosce a Londra: l’esploratore che tanti anni prima aveva colpito la zia Lucy. Purtroppo Paddington stravolgerà la quiete familiare dei Brown, soprattutto quando il giovane orso finirà nel mirino di un tassidermista.
Ridley Scott torna nelle sale cinematografiche con un film che promette puro spettacolo. La storia, tratta dal vecchio testamento, è quella di Mosè, uomo audace e coraggioso che si ribella al faraone Ramses e guida 400.00 schiavi in fuga dall’Egitto e dalla successione terrificante di piaghe funeste che si abbattono sul paese.
Come da prassi per il regista Scott, l’esodo dall’Egitto, che rappresenta la saga eroica per eccellenza,  è solo un punto d’arrivo. Inizialmente quello su cui ci si concentra è l’antagonismo tra i due protagonisti. Uno figlio legittimo del faraone egiziano (Ramses), principe irrequieto e complessato, l’altro (Mosè) trovato nelle acque del Nilo e cresciuto come un figlio da Seti; eroe buono della storia, che alla morte del sovrano d’Egitto, viene esiliato dal fratellastro Ramses divenuto faraone. Abbandonato nel deserto, Mosè trova soccorso tra le braccia di una donna araba e di un “dio-bambino” che arma il suo braccio contro Ramses e lo guida con gli ebrei fuori dall’Egitto e verso la Terra promessa. Il faraone ostinato e superbo, dichiara guerra a Mosè e al suo popolo, conducendo gli egiziani alla rovina sul fondo del mar Rosso.
Questo episodio della bibbia , sicuramente tra i più noti è stato più volte portato su grandi e piccoli schermi, ma come fu per il Gladiatore, Scott, racconta le facce dei due protagonisti: Ramses logorato dal complesso d’inferiorità, come lo era stato Commodo e Mosè divenuto ribelle alla maniera di Massimo Decimo Meridio. Altra similitudine è rappresentata dal desiderio del primo di diventare il divo dello spettacolo e la condanna del secondo, eroe passivo, che riuscirà nel suo intento grazie all’intervento di un dio- bambino, capriccioso e vendicativo, frutto di un trauma alla testa e del delirio derivante. Il tutto è condito da effetti acustici e visivi straordinari, che grazie anche all’aiuto del 3D rendono la storia appassionante e ricca di tensione.