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Milazzo: Appuntamento al Liga dal 22 al 27 settembre 2017

APPUNTAMENTO AL LIGA
Da venerdì 22 settembre 2017 a mercoledì 27 settembre 2017
Nella settimana cinematografica che sta per  iniziare,il Liga propone una doppia programmazione. Alle ore 18.00 e alle ore 20.00 verrà trasmesso il film Cars 3 (alle 18.00 in 3d, alle 20.00 in 2d), mentre alle ore 22.00 sarà la volta del film vietato ai minori di anni 14 La fratellanza.

di Lorena Lo Presti

Cars 3

Data uscita: 14 settembre 2017

Genere: animazione, avventura, commedia, family.

Regia: Brian Fee

Durata: 109 minuti

Formato: 2d e 3d

 

 

Cars 3 è un film di animazione diretto da Brian Fee e distribuito da Walt Disney Pictures, sequel di Cars Motori Ruggenti del 2006 e di Cars 2 del 2011. Approdato nelle sale americane a giugno 2017 è ora sul grande schermo anche in Italia.
La trama
Saetta MC Queen è un campione mondiale delle corse dopo aver vinto cinque Pistun Cup. Le cose cambiano quando arrivano a minacciare il suo primato una nuova generazione di auto da corsa. Mantenere la pole position non sarà facile per il 95 che dovrà valutare quanto potrà sacrificare per l’amore delle corse.
La recensione
Cars 3 sembra essere un prodotto ben riuscito, piace e convince, pur essendo il terzo capitolo della saga. Il film ha un ritmo piuttosto elevato che sembra abbassarsi soltanto durante le scene drammatiche. La trama risulta un po’ prevedibile dato che il film segue la linea narrativa tipica di ogni pellicola animata.
Il buon risultato di questo film non riguarda né la trama, né i personaggi, ma oltre al ritmo coinvolgente , la costruzione degli ambienti che li fa apparire quasi come se fossero reali. Fondamentali inoltre il contributo della colonna sonora e l’inserimento di scene leggere e divertenti che regalano alla storia  semplici momenti di spensieratezza.
Sul finale i protagonisti capiranno bene i loro obiettivi di vita e di certo impareranno di più a credere in se stessi e nelle proprie capacità.

La Fratellanza

Data uscita: 07 settembre 2017

Genere: drammatico, thriller

Regia: Ric Roman Waugh

Durata: 121 minuti

 

Approda nelle sale cinematografiche il film La Fratellanza diretto da Ric Roman Waugh e distribuito da Notorious Pictures.
La trama
Jacob Harlon conduce una vita tranquilla a Pasadena, è un uomo d’affari e condivide la propria vita con Kate. Tutto questo finisce quando una notte, dopo aver bevuto un bicchiere di troppo Jacob  causa un incidente mortale nel quale perde la vita il suo migliore amico Tom. Accusato dunque di omicidio stradale colposo Jacob viene condannato a scontare due anni in una prigione davvero poco raccomandabile. Per sopravvivere si troverà costretto a far parte di una gang della fratellanza ariana. Scontati dieci anni di prigione, accumulatisi da altri reati commessi in carcere, Jacob si renderà conto che la sua vita è cambiata. La gang minacciando la sua famiglia lo obbligherà infatti a compiere contro la sua volontà uno scambio illegale di armi da fuoco.
La recensione
Il film tratta una tematica piuttosto delicata: la trasformazione che la vita in prigione possa operare su un uomo. Viene ben inquadrato il destino di un corpo pompato ed addestrato, con l’unico obiettivo di sopravvivere ed arrivare al vertice del comando. Un uomo rinchiuso in prigione con tanta rabbia interna, può essere paragonato ad un animale che viene privato della sua libertà e chiuso in una gabbia, e quindi genera degli uomini che sembrano tornare allo stato primordiale in cui tutto riporta l’uomo a contatto con le proprie radici animali .
Il regista ci mostra come il susseguirsi delle azioni domini sul pensiero, l’uomo diviene bestia e pensa solo alla difesa del proprio territorio e della propria famiglia.
Se la tematica del film suscita un certo interesse, diversi dettagli lasciano forti dubbi. Innanzitutto il passaggio che vede la trasformazione del protagonista è troppo veloce, un essere umano non può passare dal giorno alla notte da imprenditore a killer. Poco curato anche il rapporto relazionale tra i personaggi, che sembra mancare di veridicità.
Insomma i presupposti per un’ottima storia c’erano tutti ma alla fine il film sembra far acqua da qualche punto, seppur la tematica uomo carcere continui ad affascinare una grossa fetta di pubblico.