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Milazzo: Appuntamento al Liga, dal 15 febbraio 2019

                                                                             APPUNTAMENTO AL LIGA
Da venerdì  15 febbraio il Liga propone la visione del film 10 giorni senza mamma  (ore 18.00-20.00-22.00)
                                                                                  di Lorena Lo Presti

10 giorni senza mamma 
Data uscita:
07 febbraio 2019
Genere: commedia
Regia: Alessandro Genovesi
Durata: 112 minuti.
10 giorni senza mamma è una simpatica commedia diretta da Alessandro Genovese  con protagonista Fabio De Luigi nei panni di un padre, che durante i dieci giorni di vacanza della moglie, dovrà destreggiarsi tra lavoro e famiglia, gestendo ben tre bambini.
La trama
Giulia
ha accantonato la propria carriera da avvocato per crescere i suoi tre figli, mentre il padre sopraffatto dal lavoro si è sempre occupato poco della famiglia.  Stanca dagli obblighi di madre Giulia decide di andare in vacanza a Cuba lasciando la famiglia in mano al marito. Carlo dovrà così destreggiarsi tra casa e lavoro cercando di non tralasciare nulla e tra un imprevisto e l’altro riuscirà a compiere dei piccoli miracoli; Camilla la figlia più grande deciderà di confessargli intime confidenze, e la più piccola di casa inizierà finalmente a parlare.
La recensione
Non il solito film, non una coppia in crisi in cui la moglie scappa e lascia la famiglia in mano al marito, non i classici stereotipi.
10 giorni senza mamma è una commedia fresca e frizzante che diverte, non annoia e stupisce.
Come anticipato,  la partenza della madre non nasce da una crisi coniugale ma dalla vera voglia di evasione momentanea, della serie, anche le mamme a tempo pieno meritano ogni tanto una vacanza. Quindi non si assisterà alle classiche scene in cui un padre dovrà stravolgere la propria quotidianità per gestire una famiglia all’improvviso. Si assisterà piuttosto ad una storia attuale, in cui un padre, nonostante l’interscambiabilità dei ruoli a cui oggi siamo abituati, noterà quanto possa essere difficile star dietro a tre ragazzi, addirittura dovendo trovare il tempo per il lavoro. 
La famiglia in questione è formata da una coppia di genitori, e da tre figli con età ed esigenze diverse: un ‘adolescente in fase dark, un bambino di 8 anni ed una piccola bimbetta  in grado di combinare più disastri dei primi due messi insieme.
Il regista non vuole sottolineare l’inesperienza del padre ma pone l’accento su alcune evidenti difficoltà, a tratti spassose, tipiche della comicità che è solita essere parte integrante dei ruoli interpretati da De Luigi.
Carlo
dovrà destreggiarsi in situazioni mai vissute,dalla figlia alle prese con l’arrivo delle mestruazioni, alle chat con i genitori cariche di centinaia di messaggini. La difficoltà consisterà nella gestione di tutto questo in contemporanea al lavoro; Carlo infatti opera nelle risorse umane di un’azienda e dovrà ogni giorno fronteggiare con un superiore che non perde occasione per ricordargli di tirare fuori la grinta.  Il finale non è scontato come potrebbe sembrare e lascia anche spunti a sincere riflessioni. Vedere per credere.