Non perdere...
Home / Spettacoli / Milazzo: Appuntamento al Liga, da venerdì 29 a mercoledì 3 giugno 2015

Milazzo: Appuntamento al Liga, da venerdì 29 a mercoledì 3 giugno 2015

Y 2Appuntamento al Liga, da venerdì 29 a mercoledì 3 giugno 2015.
di Lorena Lo Presti
Nella settimana cinematografica che sta per iniziare il Liga propone la visione di Youth- La Giovinezza.
Dopo la vittoria all’Oscar del 2014 con la Grande Bellezza, Paolo Sorrentino torna al cinema con Youth- la giovinezza.
Il film si svolge in un elegante hotel ai piedi delle Alpi dove due amici ormai ottantenni, Fred e Mick, hanno deciso di trascorrere una vacanza primaverile.
Fred è un compositore e un direttore d’orchestra in pensione, che non ha più intenzione di tornare indietro sui suoi passi, nonostante in molti vogliano tornare a sentire le sue composizioni.  Mick invece è un regista ancora in attività ed in crisi d’ispirazione.
Spera che la vacanza con l’amico possa essergli utile per realizzare quello che sarà probabilmente l’ultimo film della sua carriera. I due amici trascorrono buona parte del tempo a loro disposizione, osservando chi li circonda e soffermandosi sul tempo a loro disposizione, giunto ormai agli sgoccioli. Tutto fornirà alla coppia di amici degli spunti di riflessione, dalla vita confusa dei loro figli, all’entusiasmo dei giovani collaboratori di Mick, ai semplici ospiti della struttura.
Terzo e presumibilmente ultimo film che segue il filo conduttore del tempo. Se infatti con “This Must be Place” Sorrentino si era concentrato sul crocevia dei quarant’anni,  con La Grande Bellezza si era parlato dei rimpianti di un sessantenne che sentiva di essersi perso lungo la strada. Con Youth, invece, si affronta la difficile tematica della terza età e  della morte che appare inesorabilmente più vicina.
Il film paga il prezzo di altissime aspettative, cosa piuttosto ovvia dopo una vittoria all’oscar ma sembra cadere sotto il peso della propria ambizione. Tra gli elementi migliori della pellicola sicuramente le musiche evocative, i dialoghi ben costruiti e decisamente sopra la media e la comparsa continua di personaggi che sembrano arricchire la storia. Se le trame dei film di Sorrentino appaiono spesso complicate, con Youth tocchiamo il gradino più basso, la storia che sembra decollare con chiarezza, si complica nel prosieguo del film, rendendo non semplice la comprensione dello stesso. I veri protagonisti della pellicola non sono dei personaggi in carne ed ossa ma bensì degli elementi simbolici, da una parte il tempo che scorre e dall’altra l’arte che condiziona, non poco la vita e le scelte di Fred e Mick.