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Milazzo: Appuntamento al Liga

                               
APPUNTAMENTO AL LIGA 
Questa settimana il Liga propone la visione del film Lo Schiaccianoci e i quattro regni  
(18.00 (2d)- 20.00 (3d) -22.00 (2d).
di Lorena Lo Presti
Approda nelle sale cinematografiche una nuova e brillante versione dello Schiaccianoci: Lo schiaccianoci e i quattroregni che mescola il racconto scritto da E.T.A. Hoffmann nel lontano 1816 e il balletto natalizio di Cajkovskij.
La trama

Protagonista della storia è Clara una ragazzina di 14 anni appassionata di scienze ed alle prese con la recente perdita della madre. Tra i regali di Natale lasciati da quest’ultima ai figli, Clara trova un carillon a forma di uovo con un biglietto che cita testualmente: “Tutto ciò di cui hai bisogno è all’interno”; il carillon però è chiuso e non c’è alcuna chiave che possa aprirlo. Confusa e scontenta Clara cerca di trovare una soluzione che le permetta di aprire il misterioso oggetto. Durante la celebre festa natalizia di Drosselmeyer, un filo d’oro che Clara seguirà la condurrà in un mondo parallelo;  lì conoscerà un soldato di nome Philip, una banda di topini e i reggenti che governano tre fantastici regni. Ben presto Clara scoprirà che quel mondo apparentemente perfetto è incompleto; in passato infatti uno dei reggenti è stato esiliato e il suo reame oggi brulica di topi. Clara in compagnia del soldato Philip decide di avventurarsi in questo Quarto regno, in cui vive la cattiva Madre Cicogna con l’obiettivo di riportare l’armonia e trovare la famosa chiave che le permetterà di aprire il misterioso carillon che le aveva regalato la madre.
La recensione
Dal 1816 cinema e letteratura si sono sbizzarriti nel riadattamento della storia scritta da E.T.A. Hoffmann, dando vita a numerosi successi. Oggi Walt Disney e un Lasse Hallstrom al timone ci riprovano realizzando un film in cui la componente fantastica viene resa in maniera perfetta, grazie ad effetti speciali computerizzati che creano un tutt’uno con la storia. La componente musicale occupa ovviamente un posto di rilievo con i grandi classici e l’inserimento di nuovi inediti. L’inserimento della musica viene limitato ad alcune parti della storia allontanando il film dal genere tipico del musical. I limiti della pellicola sono rappresentati dal doppiaggio non di certo all’altezza e da una traduzione che poteva essere migliorata. Il risultato può essere considerato ottimale solo se il target di riferimento viene considerato quello dei bambini.