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M5S: Interrogazione effettivo gettito attuazione art 37 Statuto speciale Regione Sicilia

Il Movimento 5 Stelle Barcellona Pozzo di Gotto rende noto che il portavoce nazionale Alessio Villarosa ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Economia per valutare l’effettivo gettito che deriverebbe alle finanze regionali siciliane da una piena attuazione dello Statuto speciale in tutti i suoi articoli aventi effetti finanziari, con la sola esclusione di quelli relativi al demanio e al patrimonio regionale (artt. 32, 33 e 34). In particolare, con riferimento al triennio 2009- 2010- 2011, e distintamente per i suddetti anni, Villarosa chiede di conoscere i seguenti dati: a) volume dei redditi imponibili prodotti e delle imposte dirette realizzate, relativi ai redditi di lavoro dipendente ed assimilati, di persone fisiche residenti nella Regione, come da modelli 770 presentati da sostituti di imposta (anche non residenti nell’isola) relative a percipienti residenti in Sicilia (…); b) dati dei volumi della base imponibile da DICHIARAZIONE IRAP e dell’imposta IRAP di riferimento  del triennio (ANNO DI IMPOSTA) 2009/2010/2011 riferite esclusivamente alla regione SICILIA, da reddito di impresa, arti e professioni dichiarati da persone fisiche, società di persone, società di capitali ed enti non commerciali la cui Sede è situata fuori dal territorio della regione Sicilia ed inoltre anche nel caso in cui abbiano sede e/o residenza in Sicilia; c) dati dei volumi della base imponibile e delle imposte nette dovute, comunque denominate, ivi comprese addizionali ed imposte sostitutive, rilevate in UNICO PF, UNICO SP, UNICO SC, UNICO ENC  del triennio (ANNO DI IMPOSTA) 2009/2010/2011 relative  all’esercizio di attività di impresa, arte e/o professione di cui al punto precedente, dichiarati da persone fisiche, società di persone, società di capitali ed enti non commerciali la cui Sede è situata fuori dal territorio della regione Sicilia; d) importi di tutte le accise pagate, distinte per anno, tipo e codice di tributo, da soggetti passivi residenti in Sicilia, con la sola esclusione delle accise sui tabacchi; e) imposte dovute da controlli ex art. 36 bis e 36 ter (anche se inerenti a periodi di imposta precedenti al triennio richiesto) riferite ai soggetti contribuenti, persone fisiche e non, con residenza nel territorio siciliano; maggiori imposte accertate da verifiche e/o controlli già liquidati poiché conclusi e/o “transati”, per il triennio 2009/2010/2011, ancorché  relative ad anni di imposta differenti relativi riferite ai soggetti contribuenti, persone fisiche e non, con residenza nel territorio siciliano; f) maggiori imposte accertate ma non riscosse (ancorché iscritte a ruolo), in quanto oggetto di contenzioso relative anche ad anni precedenti, relative a verifiche ed accertamenti effettuati nel triennio 2009/2010/2011 riferite ai soggetti contribuenti, persone fisiche e non, con residenza nel territorio siciliano; g) imposta di registro su atti pubblici e/o privati, pagati da soggetti (persone fisiche e non), residenti nella Regione siciliana; h)sempre del triennio di riferimento 2009/2010/2010 i dati dei beni e servizi consumati in Sicilia comparati con il volume  del totale nazionale; i) ammontare delle entrate doganali di ogni tipo riferite alla Regione Sicilia; l) spese e trasferimenti correnti dello Stato, con riferimento alla Sicilia, regionalizzate per categoria di spesa, con separata indicazione dei tributi devoluti ai sensi dell’art. 36 dello Statuto della Regione siciliana; m) comparazione tra il reddito pro capite da lavoro (dipendente e autonomo) siciliano rispetto alla media nazionale e totale del gettito IRPEF su reddito da lavoro dipendente e autonomo percepito da residenti in Sicilia, dovunque abbia sede il sostituto d’imposta.
L’interrogazione trae spunto, sostanzialmente, da quanto asserito dall’art. 37 dello Statuto Speciale della Regione Sicilia: «per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti, nell’accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi. L’imposta, relativa a detta quota, compete alla regione ed è riscossa dagli organi di riscossione della medesima». La Regione Siciliana – si legge nell’interrogazione- non ha ancora ottenuto la riscossione delle imposte di cui all’articolo 37 del suo Statuto Speciale , nonostante un’espressa previsione del DPR 1074/1965, rimasto lettera morta, e nonostante il D. L. 241/2005, anch’esso inattuato. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dagli altri portavoce nazionali siciliani: D’Uva, Cancelleri, Nuti, Mannino, Lorefice, Marzana, Di Benedetto, Currò, Grillo, Rizzo, Lupo e Di Vita.
Movimento 5 Stelle Barcellona Pozzo di Gotto
Comunicato Stampa N. 19 del 20/9/2013