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Inceneritore: Il ministro Galletti, “ il governo non ha ancora scelto dove sorgeranno gli impianti”

 

Sindaci da GallettiNella foto, i rappresentanti della Valle del Mela dal ministro Galletti, giovedì 28/1/2016, Domenica 31 gennalio 2016,invece, previsto  il referendum nei soli comuni di Gualtiere Sicaminò e San Filippo del Mlela. I cittadini dei due centri saranno chiamati ad esprimersi sull’ipotesi di realizzare un inceneritore di rifiuti presso la locale centrale elettrica di località Archi di San Filippo del Mela.
Inceneritore: Il ministro Galletti, “ il governo non ha ancora scelto dove sorgeranno gli impianti”.
di Arcangelo Stramandino.
Si è svolto l’incontro nella Capitale, promosso dal sindaco luciese Antonino Campo, tra il ministro dell'Ambiente Galletti e i portavoce delle amministrazioni che, pur essendo contrarie all'impianto di valorizzazione del Css hanno deciso di non sposare l'idea referendaria.
Come noto, la tavola rotonda fungeva da verifica per comprendere se esistono ancora margini di manovra politica per e scongiurare, l'installazione del termovalorizzatore nella già martoriata (dal punto di vista ambientale e sanitario) Valle del Mela.
La delegazione di amministratori era composta da: il sindaco di Milazzo, Giovanni Formica, il sindaco di Santa Lucia del Mela, Antonino Campo accompagnato da Rosario Torre, l’assessore all’Ambiente del Comune di San Pier Niceto, Rocco Maimone e il consigliere comunale di Barcellona, David Bongiovanni. Non sarebbe ancora stata scelta la localizzazione degli impianti. La conferma giunge dallo stesso ministro Galletti:"ll governo, sulla base di determinati parametri che sono venuti fuori nella gestione dei rifiuti e in particolare della raccolta differenziata, ha deciso la realizzazione di due termovalorizzatori in Sicilia, ma non si è pronunciato sulla localizzazione visto che tale scelta spetta alla Regione Siciliana". Punto nodale della riunione, oltretutto, le bonifiche. La regione Sicilia avrebbe accumulato vistosi ritardi impedendo di dar corso a quei progetti di risanamento che il comprensorio attende dal 2006, anno in cui è stato dichiarato SIN (Sito di Interesse Nazionale). Dal canto loro i rappresentanti degli enti locali hanno ribadito la loro contrarietà a tale impianto evidenziando il dissenso che si registra tra la popolazione e riferendo del prossimo referendum domenicale a Gualtieri Sicaminò e San Filippo del Mela. Le argomentazioni salienti del loro messaggio poggiano sul timore di un possibile effetto boomerang, in caso di fallimento o forte astensionismo dalle urne, che possa minare l’unità dei 17 Comuni del territorio che invece attraverso atti formali – delibere consiliari e di Giunta – hanno ribadito l’assoluta contrarietà alla termovalorizzazione di Archi. La nota degli amministratori cita:" Abbiamo deciso di incontrare il Ministro proprio per avere chiarezza e dopo tante discussioni sull’inceneritore di A2A e dopo le voci secondo le quali tutto era stato già deciso, siamo voluti andare alla fonte. Il ministro Galletti ci ha confermato che la conferenza Stato regioni non ha ancora stabilito nulla in merito e che si riunirà il prossimo 4 febbraio. Nelle precedenti sedute il punto sugli inceneritori è stato rinviato. In ogni caso, sempre il ministro ha inteso chiarire che l’eventuale decisione riguarderà il numero complessivo degli impianti da realizzare e non la loro localizzazione che dipenderà dalla Regione, alla quale sarà concesso anche di rivederne la quantità a condizione che si soddisfi il fabbisogno stimato in termini di tonnellate/anno. Noi, comunque – proseguono i firmatari del documento – abbiamo le idee chiare sul futuro. Basta impianti inquinanti e si cominci a programmare una vera riconversione che guardi ad una prospettiva di sviluppo costruita sull’agricoltura di qualità, sulla portualità, sul turismo e sui servizi. Siamo certi che il presidente Crocetta la pensa come noi”.
Firmatari: Antonino Campo – sindaco di Santa Lucia, Rosario Torre – assessore di Santa Lucia, Rocco Maimone – assessore San Pier Niceto, David Bongiovanni – consigliere comunale di Barcellona, Giovanni Formica – sindaco di Milazzo
28/1/2016