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Ciclismo: La Monsieur4000 in porto contro le avverse condizioni climatiche

Monsieur400, manifestazione organizzata dall' Asd Sicilia in Bici 
Santa Venerina. Quella osservata l' 11ª della Monsieur4000 è stata quella più sofferta e imprevedibile, a causa degli imprevisti e delle condizioni meteo avverse.
La mattinata limpida ha animato i 400 ciclisti alla partenza, che dotati di ottimismo e coraggio si sono avventurati lungo le meravigliose salite dell’Etna. Ma sua Maestà l'Etna ha concesso solo qualche ora di serenità: sul versante sud, i ciclisti si sono ritrovati in balia di una perturbazione estrema e pericolosa, con lampi che cadevano vicini alla strada.
Gli organizzatori si sono così visti costretti a interrompere la manifestazione, bloccando chi fosse già arrivato al Rifugio Sapienza, al traguardo dei 3000 o dei 4000, e coloro che, dovendo ancora intraprendere la salita per i 4000 m, erano fermi al punto di controllo di Piazza Cisterna, a Ragalna, per evitare che si corressero inutili rischi.
Molti ciclisti sono quindi rientrati all’arrivo a Santa Venerina con mezzi propri, o grazie a navette messe a disposizione degli organizzatori e dai loro collaboratori. Lì tutti, bagnati ed infreddoliti, ma sani e salvi, dopo una doccia calda, si sono rifocillati al pasta party e hanno potuto raccontare l’incredibile avventura vissuta.
A causa delle avverse condizioni, solamente una ventina di ciclisti ha potuto raggiungere il traguardo del Monsieur4000; poche decine in più, si sono accontentati del traguardo dei 1600 m, mentre la maggior parte, purtroppo molti senza facoltà di scelta, ha portato a casa l’attestato di Monsieur o Madame 3000.
Il clima cicloturistico, goliardico e rilassato della manifestazione non è comunque stato tradito e, nonostante le significative difficoltà, in Piazza Roma a Santa Venerina si sono visti tanti splendidi, bagnati, sorrisi. A causa delle condizioni meteo, straordinariamente avverse, ci siamo visti costretti ad impedire a tanti partecipanti-spiegano gli organizzatori-, che sicuramente sarebbero stati in grado di raggiungere il traguardo dei 4000, di proseguire. Tale scelta, non da tutti condivisa, è stata presa con l’intenzione di evitare di far loro correre rischi eccessivi ed, a nostro parere, inutili. Nonostante tutto, all’arrivo, abbiamo visto tanti sorrisi e, cosa fondamentale per noi, nessuno è stato abbandonato, tutti sono rientrati bagnati, ma senza alcuna conseguenza seria. Il risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti i membri della ASD Siciliainbici, infine ringraziamo sentitamente anche i membri del Team Aria Respiraciclismo, che ci hanno aiutato ben oltre il necessario”.
Paolo Boccaccio

GLI ORGANIZZATORI DELL’ ASD BICI IN SICILIA

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