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Catania: Il Padel scende in piazza, grande successo nella tappa etnea

Il padel ha riscosso successo nella tappa di Catania svoltasi in piazza Nettuno, tutto questo grazie all’iniziativa “Street Padel Tour”, manifestazione patrocinata dal Comune di Catania, con il fautore Sergio Salmeri e la partecipazione di Sergio Parisi, a giorni sarà il neo assessore allo sport del Comune di Catania, la mitica Giusi Malato,  olimpionica di pallanuoto e il presidente della Meridiana piscine Franco Grasso .
Il padel ha regole simili a quelle del tennis, ma le dimensioni del campo sono ridotte e, soprattutto, le pareti che delimitano il campo, non sono un ostacolo ma parte integrante del gioco. Il Padel scende in piazza dopo Catania toccherà le città di Jesolo 5-8 luglio; Milano 7-13 settembre; Torino 22-28 settembre; Rapallo 6-10 ottobre; Pistoia 16-25 ottobre; roma 31-4 novembre).
La storia: Questo gioco – come recita Wikipedia – fu ideato nel 1898 dallo statunitense Frank Beal che lo chiamò così poiché si pratica con una racchetta a piatto solido che si chiama paddle racquet in lingua inglese. Nel 1969 il messicano Enrique Corcuera, volendo costruire un campo di paddle tennis in casa sua ed essendovi dei muri proprio a ridosso dello spazio disponibile per tracciare il campo, concepì l'idea di considerare i muri come parte integrante del campo di gioco stesso.
Corcuera poi regolamentò il nuovo gioco e lo chiamò paddle. Attualmente il paddle tennis è la varietà di gioco più praticata in diverse nazioni: in Argentina nel 1993 c'erano 35.000 campi sui quali giocavano 4.500.000 giocatori; argentini sono pure gli atleti professionisti campioni mondiali. Martinez Mercedes, campionessa torneo femminile spagnolo, ha contribuito alla diffusione di questo sport tra le donne.
I primi campi di Padel Tennis in Italia sono stati realizzati a Bologna nel '91, tuttavia la sua diffusione nel resto del paese in quegli anni fu molto discontinua e non ebbe un vero e proprio sviluppo. Da qualche anno però vi è stata una grande ripresa specie nella città di Roma, data la sua similitudine con il tennis da sempre popolarissimo nella capitale, e dove negli ultimi anni sono stati montati poco meno di cento campi: questo sta spingendo la diffusione anche in altre parti d'Italia.