Non perdere...
Home / Calcio / Calcio: Ssd 1937 Milazzo, ecco il settore giovanile. Lo sfogo di Stefano Buta, “abbiamo visto di tutto e di più”

Calcio: Ssd 1937 Milazzo, ecco il settore giovanile. Lo sfogo di Stefano Buta, “abbiamo visto di tutto e di più”

Anche se manca oltre un mese al termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato Juniores, under 19, è già tempo per comporre l’organico delle singole società che aderiranno alla competizione, obbligatoria per i club di Eccellenza e Promozione. Tra questi, anche la Ssd 1937 Milazzo di Eccellenza che allo scopo ha già organizzato due stage di selezioni, il primo al “Marco Salmeri”, l’altro al campo del “Ciantro” per gli atleti provenienti da fuori provincia. Il numero dei partecipati del primo raduno, ripagava gli sforzi organizzativi del club. Ma qualcosa non ha funzionato subito dopo. La parola data, non ha dato risconti successivi, troppe pressioni esterne sui ragazzi che avrebbero potuto far parte dell’under 19 rossublu.
A fare il punto su quanto accaduto, è il responsabile del settore giovanile del sodalizio mamertino, Stefano Buta, che ha lavorato gomito a gomito con Filippo Gitto, nuovo direttore generale organizzativo della Ssd 1937 Milazzo.
Buta e Gitto, da quest’anno nell’organigramma societario della Ssd 1937 Milazzo, hanno pensato che il futuro della Sdd Milazzo si dovesse costruire attraverso il settore giovanile, coinvolgimento altre realtà calcistiche cittadine. Nulla di tutto questo, meglio mettersi in proprio. Il primo ad ammetterlo è Stefano Buta (nella foto). “ Con lo stretto necessario di tesserati – dichiara – parteciperemo al campionato Juniores. Tutto questo perche nel frattempo sono sfumate le possibilità di creare delle basi certe con le strutture giovanili della città. Di comune accordo, stiamo valutando di strutturare una valida organizzazione del settore giovanile. Questa ipotesi, in un primo momento, era stata accantonata per dare valore e modo di creare sinergie con le società dell’hinterland ma l’esito è la risposta negativa, hanno rivalutato l’opportunità di far crescere nel proprio vivaio i tanti giovani che vogliono fare calcio. Riprendero l’idea originaria, quella di creare una importante struttura che si occupi nel nostro territorio dai primi calci agli allievi. Riteniamo opportuno rilanciare questa possibilità – aggiunge Stefano Buta– siglando a giorni un accordo che programmi il prossimo futuro. Abbiamo visto di tutto e di più in questi giorni, da chi arruolava senza nessuna seria programmazione solo per accumulare tessere che saranno da qui a poco inutilizzabili a chi portava contestualmente diversi interessi allo scoop occasionale e personale. Tutto ciò, in barba ad ogni regola di sport, avrà purtroppo l’unica e sola triste conclusione di non riuscire a dare credibilità ai tanti ignari giovani e i loro genitori che presto vedranno tutta l’altra realtà. Sappiamo purtroppo che nel calcio non ci sono regole di onestà e chi spesso li rispetta non ha considerazione di merito, per cui vogliamo essere tra questi, che crediamo in valori di onestà e credibilità dove i ragazzi che avranno meriti saranno valutati e considerati utili al nostro progetto, con il solo unico obiettivo di divertirsi nella prima squadra di calcio del Milazzo senza se e senza ma.”