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Calcio Sicilia: Nessun campione d’inverno. Panchina Milazzo, Bitto in pole position

(Milazzo, raduno di inizio stagione 2020/2021)

Per il calcio siciliano di Eccellenza e Promozione, in questo weekend, sabato 19 e domenica 20 dicembre 2020, se i campionati non fossero stati sospesi per l’emergenza sanitaria in atto, avremmo avuto i primi verdetti del girone d’andata, quelli, a conclusione delle prime quindici giornate dei tornei: nei due gironi di Eccellenza e nei quattro di Promozione. Per quel può valere, questa volta, non avremo il platonico titolo di “campioni d’inverno” che si attribuisce alle squadre che terminano il girone di andata in prima posizione della classifica del proprio girone.
Nella stagione scorsa, campionati 2019-2020, poi interrotto prematuramente, traguardo parziale raggiunto da queste quadre:
Eccellenza girone A: Dattilo Noir; Eccellenza girone B: Paternò; Promozione girone A: Unitas Sciacca; Promozione B: Nuova Pol. Acquedolci punti 39, 1946 Igea 34; Promozione girone C: Fc S. Antonio 39, Milazzo 32: Promozione girone D: New Pozzallo.
Titolo di campione d’inverno che per questa stagione, 2020-2021, rimane da assegnare, nella ipotesi di proseguire l’attività agonistica, completando i campionati, mentre sarà cancellato se si dovesse proseguire, concentrandosi solo sul girone d’andata, con spareggi promozioni e retrocessioni. Per la Promozione, il Milazzo (ora nel girone B), nel campionato 2019-2020, nel girone C, come abbiamo visto, al termine del girone d’andata, era secondo in classifica, a sette punti dalla prima. 
Club rossoblu, che in questo lockdown dei campionati, ha fatto parlare di sé per problemi societari, prima per il disimpegno di un proprio dirigente, il vicepresidente Enzo Nucera, poi per una trattativa, non andata in porto, relativa alla cessione del titolo sportivo del sodalizio.
Di questi giorni, invece, insieme a possibili partenze di giocatori, le dimissioni del tecnico Domenico Caragliano, che ha reso pubblica la propria decisione, con un post su Facebook, ottenendo altrettanta risposta dal società, con lo stesso mezzo di comunicazione. Nella quale, la S.S. Milazzo, in merito alle improvvise dimissioni dell’allenatore Nico Caragliano, comunicate in data 16 c.m. a mezzo social network e senza alcun preventivo confronto, comunica che nei prossimi giorni adotterà le opportune decisioni al riguardo.
Queste le fonti ufficiali, ma per il successore del mister dimissionario, secondo alcune voci che circolano sempre più insistentemente, oltre ad una soluzione interna (scegliere tra lo staff tecnico, oppure giocatore più anziano), si parla del possibile arrivo di Paolo Bitto, già allenatore di Gualterese, Tirrenia e del Due Torri, fino allo scorsa stagione, ora affidato al tecnico pirainese, Nino Foti, collaborato dal vice Nino Busacca. 
Tornando a Bitto, la panchina che lo ha più valorizzato è stata quella della Tirrenia di Giammoro, in Promozione, quando in pochi credevano nelle sue possibilità, quasi un “azzardo”, dare in mano ad un giovane, il gruppo che si stava allestendo. Ma Bitto aveva alle spalle una buona dose di esperienza acquisita alla corte di Antonio Venuto, col quale collaborò durante la permanenza nel Due Torri di serie D, facendogli il secondo e sostituendolo in panchina quando il tecnico è stato squalificato. Di Paolo Bitto calciatore, classe ’91, nativo di Gualtieri Sicaminò, si dice che ha militato nelle giovanili del Messina prima di approdare a Milazzo, anche in eccellenza a Bolzano, per poi giocare in promozione col Valle del Mela. Quindi due stagioni in prima categoria col Venetico, prima di conseguire il patentino Uefa B.