Non perdere...
Home / Calcio / Calcio Prima Categoria: Venetico, si delinea l’organico

Calcio Prima Categoria: Venetico, si delinea l’organico

ALESSANDRO MANGANO-76Sabato 24, l’amichevole col Bastione del Mela.
Arrivano le prime certezze nel costruendo Venetico, squadra che parteciperà al torneo di prima categoria. Mentre, agli ordini del nuovo tecnico Ciccio Mangano i ragazzi lavorano dal 9 agosto, comincia a delinearsi l’intelaiatura della squadra. Il nuovo portiere è Gianluca Oteri, classe ‘89 con un passato in promozione con Sportinsieme, Spadaforese ed in ultimo  S.Cuore. Ha messo nero su bianco anche Alessandro Stramandino, classe ’89, centrocampista che ha militato nel Monforte, Pellegrino, Igea Virtus ed infine nella Giovanile Rometta ed il difensore del ’91 Chicco La Macchia già al Valle del Mela ed alla OTERI GIANLUCA-portiereSpadaforese.  Anche Alessandro Mangano, del ’76, attaccante dal passato con Villafranca, Torregrotta e Riviera Nord fa parte dell’organico così come il centrocampista Davide Cattafi del ‘92 che proviene dalla Giovanile Rometta ma con esperienze nelle giovanili del Catania e nel Valle del Mela. Un altro attaccante, Marco Milici classe ’86, arriva dalla Giovanile Rometta dopo aver militato tra le altre con Roccese, Piero Mancuso e Valle del Mela. L’attaccante Antonio Lo Monaco, ’83, dopo la parentesi al Torregrotta guida il gruppo ex Valle del Mela costituito anche dal terzino del ‘95 Giuseppe Bertè, dal centrale di difesa del ’94 Michael Mandanici, dall’attaccante del ’91 Martino Ragusa, dei centrocampista del ’96 Antonio Sfameni e Nicodemo Cannuni. A questi, vanno STRAMANDINO-'89aggiunti i confermati Roberto Bruno, classe ’81, difensore, Ivan Inferrera, attaccante del ’92, Giuseppe Costa,  centrocampista del’88, Leandro Morgana, attaccante del ’93, Francesco Leone, portiere del ’95. Al gruppo vanno aggiunte due ulteriori pedine, un difensore ed un centrocampista, già individuati e che si allenano col gruppo e con i quali manca poco all’accordo. Sabato prima amichevole a Giammoro contro il Bastione dell’ex Nino Brigandì.

Nino La Rosa-ufficio stampa