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Calcio Prima Categoria Sicilia – Gironi C-D: I risultati della seconda giornata

Venetico

(Venetico)

Seconda giornata, sabato 28 e domenica 29 settembre 2013. Nel girone D, primo successo stagionale della Folgore (FC Milazzo), 3-1 sul Tortorici, mentre il Venetico pareggia ad Oliveri (nella foto), conquistando il secondo punto della stagione
GIRONE C
Campofelice – Cerda Giuseppe Macina 3-1
Città Di Sant’Agata Militello – Stefanese 0-0
Collesano – Città Di Mistretta 1-3
Finale – Acquedolcese 3-1
Futura – Tre Esse Brolo 3-2
Longi – Sfarandina 3-1
Virtus Capo D’Orlando – S.Basilio 1-0
Classifica: Finale 6, Futura 6, Campofelice 4, Città Di Mistretta 4, Stefanese 4, Virtus Capo D’Orlando 4, Longi 3, Tre Esse Brolo 3, Città Di Sant’Agata Militello 2, Acquedolcese 1, Sfarandina 1, Cerda Giuseppe Macina 0, Collesano 0, S.Basilio 0.
Prossimo turno, 3^ giornata 5 e 6/10/2013:
Acquedolcese- -Cerda Giuseppe Macina
Città di Mistretta – Città di S. Agata Militello
Collesano-Campofelice Calcio
S. Basilio – Finale
Sfarandina – Futura
Stefanese Calcio –Longi
Treesse Calcio Brolo-Virtus Capo d’Orlando
GIRONE D
Barcellona P.G. – Or.Sa. P.G. 2-1
Bastione Del Mela – Messana Onlus 5-2
Città Di Oliveri – Venetico 0-0
Folgore (FC Milazzo) – Tortorici 3-1
Gescal – Merì 0-2
L’Iniziativa – Pro Falcone 3-1
Pro Mende – Aquila Bafia 1-1
Classifica: L’Iniziativa 6, Aquila Bafia 4, Barcellona P.G. 4, Folgore (FC Milazzo) 4, Merì 4, Pro Mende 4, Bastione Del Mela 3, Gescal 3, Or.Sa. P.G. 3, Venetico 2, Città Di Oliveri 1, Messana Onlus 0, Pro Falcone 0, Tortorici 0
Prossimo turno, 3^ giornata 5 e 6/10/2013
Aquila Bafia-L’Iniziativa
Merì- Folgore (FC Milazzo)
Messana Onlus-Barcellona Pg
N.F.C. Tortorici-Venetico
Or.Sa Pg – Gescal
Pro Falcone-Bastione del Mela
Pro Mende-Città di Oliveri
I^ CATEGORIA GIR D – OLIVERI-VENETICO 0-0
di Nino La Rosa
VANO PREDOMINIO CON ALMENO 5 PALLE GOAL SPRECATE PER GLI OSPITI
OLIVERI:Bertino A., Garofalo(39’ Ravidà), D’Amico(89’ Furnari), Salmeri, Chiofalo, Calabrò, Stroscio(66’ Sidoti), Bertino G., Caliri, Iarrera, La Spada. All. Pino.
VENETICO: Oteri, Cattafi(69’ Bruno), La Macchia, Iorio, Mandanici, Cambria, Parisi(81’ Ragusa), Bitto, Casella, La Spada(46’ Sfameni), Aloe. All.Mangano.
Arbitro:Fragalà(Acireale)
Cosa c’è da prendere di buono per mister Mangano dal secondo 0-0 consecutivo. Forse la buona tenuta atletica o la più che granitica fase difensiva che nulla ha concesso ai locali? Non certo il punto conquistato perché a tutti è stata chiara e palese la notevole differenza tecnico-tattica tra le due squadre e quindi la vittoria s’intendeva d’obbligo ma il campo ha risposto picche specie se poi non la butti dentro ed allora l’avversario si carica, tira fuori l’orgoglio e…resiste. Certamente i rimpianti sono tanti ma adesso non si può più sbagliare, bisogna rompere il ghiaccio e cominciare a vincere. Bisogna leggere tutti gli errori e correggerli. Anche contro l’Oliveri se la supremazia fosse sfociata in rete, probabilmente poteva pure cambiare il volto della gara perché, è chiaro a tutti, in quel caso l’avversario s’allarga, lascia più spazi, non pensa solo alla fase difensiva. Il Venetico ha preso sin da subito il predominio territoriale, ha sciorinato diverse buone trame di giuoco con un La Macchia moto perpetuo che ha lavorato un numero notevole di palloni senza però costruire quella azione giusta per segnare. Ci ha pensato il portiere locale Bertino ad offrire l’occasione lasciandosi sfuggire il pallone sull’ennesimo traversone giunto da sinistra ma Casella, all’esordio, ha sprecato facendosi respingere il tiro da un difensore. Gli ospiti dominano a centrocampo e pochissimo è concesso ai locali. E’ Parisi a calciare un rigore in movimento su una respinta della difesa locale ma spedisce sul fondo. Risultano vane anche le conclusioni di Iorio su tiri da fermo. Si va al riposo stremati dal caldo e mister Mangano inserisce il ’96 Sfameni per allungare il centrocampo. Gli effetti si vedono  ed i padroni di casa sono costretti ad arretrare arroccandosi nella propria metà campo ma il Venetico non sfonda. Ancora Casella ha l’occasione dai 10 metri ma il tiro finisce fuori. Un po’ tutti cercano la via della rete ma la trama giusta, chiara, non arriva. Finisce in parità con i locali festanti consci d’aver conquistato un punto d’oro mentre tra gli ospiti resta l’amarezza d’una gara a senso unico con un pugno di mosche in mano finale. Il Venetico s’è dimostrato di caratura diversa ma ancora alla ricerca del migliore assetto. Dovrà esserlo da subito, da domenica prossima a Tortorici laddove l’attende una squadra ancora a secco e che probabilmente giocherà col coltello tra i denti. Serve una prova  di carattere, senza sbavature e tutta concretezza.