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Calcio Lega Pro: Commissione Disciplinare Nazionale, – 2 punti al Milazzo

GSDue punti in meno nella classifica del Milazzo Calcio di 2^ Divisione, girone A, da nove passa a sette, penalizzazione arrivata per mancati pagamenti delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati. Oltre al meno due in classifica, la Disciplinare della Figc, il 4/3/2013. ha sanzionando con 4 mesi d’inibizione l’amministratore unico della societa’ Bruno Chialastri.
Comunicato della Commissione disciplinare nazionale:
DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI: BRUNO CHIALASTRI (Amministratore Unico e legale rappresentante della Società SS Milazzo Srl), Società SS MILAZZO Srl ▪ (nota n. 4748/572 pf12-13/SP/blp del 11.2.2013).
Con atto in data 11/2/2013, la Procura federale ha deferito alla Commissione disciplinare nazionale:
A) il Sig. Bruno Chialastri, Amministratore Unico e Legale rappresentante pro-tempore della SS Milazzo Srl, per rispondere della violazione prevista e punita dall’art. 85, lett. C), paragrafo V) delle N.O.I.F., in relazione all’art. 10, comma 3, del C.G.S., per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di settembre e ottobre 2012, nei termini stabiliti dalla normativa federale;
B) la Società SS Milazzo Srl per rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, a titolo di responsabilità diretta in ordine a quanto ascritto al legale rappresentante della Società. Con ulteriore atto in data 11/2/2013, la Procura federale ha deferito alla Commissione disciplinare nazionale:
A) il Sig. Bruno Chialastri, Amministratore Unico e Legale rappresentante pro-tempore della SS Milazzo Srl, per rispondere della violazione prevista e punita dall’art. 85, lett. C), paragrafo IV) delle N.O.I.F., in relazione all’art. 10, comma 3, del C.G.S., per non aver documentato agli Organi federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di settembre e ottobre 2012, nei termini stabiliti dalla normativa federale;
B) la Società SS Milazzo Srl per rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, a titolo di responsabilità diretta in ordine a quanto ascritto al legale rappresentante della Società. Il Sig. Bruno Chialastri e la SS Milazzo Srl non hanno fatto pervenire alcuna memoria difensiva. Alla riunione odierna la Commissione disciplinare, vista la istanza della Procura federale di riunione dei due procedimenti in epigrafe per connessione soggettiva, ha disposto la riunione degli stessi, mentre la Procura federale ha concluso chiedendo, ai sensi delle vigenti disposizioni, per il Sig. Bruno Chialastri la sanzione della inibizione per mesi 4 (quattro) e per la SS Milazzo Srl quella della penalizzazione di punti n. 2 (due) in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva. Nessuno è comparso per le parti deferite.
Motivi della decisione
Il deferimento è fondato e va accolto. Dagli atti ufficiali risulta che i deferiti non hanno documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di settembre e ottobre 2012, nei termini stabiliti dalla normativa federale.
L’accertato compimento degli illeciti comporta l’accoglimento delle richieste della Procura federale e l’applicazione delle sanzioni conformemente alle disposizioni vigenti.
Il dispositivo
La Commissione disciplinare nazionale infligge al Sig. Bruno Chialastri la sanzione della inibizione per mesi 4 (quattro) e alla SS Milazzo Srl quella della penalizzazione di punti n. 2 (due) in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva.
Pubblicato in Roma il 4 marzo 2013.

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