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Calcio, Campionato di Serie D. al via il 1° settembre 2019. Le norme organizzative generali

Il Presidente della L.N.D., d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale, ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:
Campionato Nazionale Serie D 1° settembre 2019
Campionato Nazionale Juniores 14 settembre 2019
Coppa Italia 18 agosto 2019 (Turno Preliminare) 25 agosto 2019 (Primo Turno).
Norme organizzative generali, riportate nel comunicato ufficiale N° 1 del 01/07/2019
Al Campionato Nazionale di Serie D – articolato su 9 gironi composti da un minimo di 18 ad un massimo di 20 squadre ciascuno – hanno diritto a partecipare le seguenti 164 Società:
n. 5 Società retrocesse dal Campionato di Lega Pro Unica al termine della passata stagione sportiva 2018/2019;
– n. 123 Società che hanno mantenuto il diritto sportivo all’ammissione, all’esito della passata stagione sportiva 2018/2019;
n. 35 Società promosse dai Campionati Regionali di Eccellenza al termine della passata stagione sportiva 2018/2019;
– n. 1 Società di Eccellenza vincente la Coppa Italia Dilettanti – fase nazionale – della passata stagione sportiva 2018/2019.
In caso di vacanza organico per la stagione sportiva 2019/2020, nel Campionato di Serie D verrà mantenuto il numero di Società così come definito all’esito delle procedure di ammissione al Campionato medesimo. L’eventuale vacanza di organico del Campionato di Serie D sarà completata fino al raggiungimento di un numero massimo di 162 Società partecipanti al suddetto Campionato. Resta salva l’applicazione dell’art. 52, comma 10, delle N.O.I.F.
In appendice all’attività conclusiva di Campionato (ivi compresi eventuali spareggi) viene altresì previsto lo svolgimento di gare di play-off e play-out mediante apposite articolazioni che saranno regolamentate in separato Comunicato Ufficiale di successiva pubblicazione.
C) NORME RELATIVE ALLA LIMITAZIONE DELL'IMPIEGO DI CALCIATORI NEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D
Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'età

Alle gare del Campionato Nazionale di Serie D ed alle altre della attività ufficiale organizzata dal Dipartimento Interregionale possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione alla età massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 34 comma 3 delle N.O.I.F.
Premesso quanto sopra, il Dipartimento Interregionale, ha stabilito che per la sola attività ufficiale della stagione sportiva 2019/2020, nelle singole gare, le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno quattro calciatori “giovani” così distinti in relazione alle seguenti fasce di età:
1 nato dal 1° gennaio 1999 in poi
2 nati dal 1° gennaio 2000 in poi
1 nato dal 1° gennaio 2001 in poi
Circa i meccanismi e le modalità procedurali attinenti agli avvicendamenti dei cosiddetti “calciatori giovani” è opportuno precisare che le eventuali corrispondenti sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva.
Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite.
L’inosservanza delle predette disposizioni sarà punita, con la sanzione della perdita della gara prevista dal Codice di Giustizia Sportiva, fatte salve ulteriori sanzioni.
D) ADEMPIMENTI ECONOMICO – FINANZIARI ED ORGANIZZATIVI
Tutte le Società sono tenute a perfezionare l'iscrizione al Campionato entro i termini annualmente fissati, provvedendo a tutti gli adempimenti previsti secondo le disposizioni appositamente emanate dal Dipartimento Interregionale e già pubblicate in separato Comunicato Ufficiale.
Ai fini della partecipazione al Campionato di Serie D della stagione sportiva 2019/2020 non saranno accettate le iscrizioni di Società che:
– non dispongano di un campo di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall’art. 31 del Regolamento della L.N.D., nonché dal Regolamento Impianti Sportivi del Dipartimento Interregionale;
risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della L.N.D., dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch’esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine di venerdì 12 luglio 2019 (cfr. Circolare n. 48 della L.N.D. del 2 maggio 2019);
– non versino, all’atto dell’iscrizione al Campionato, tutte le somme determinate a titolo di diritti ed oneri finanziari.
Ciò premesso, si ritiene in particolare di richiamare l’attenzione di tutte le Società su quanto previsto dall’art. 94 ter delle N.O.I.F. che di seguito viene riportato
ART. 94 ter
Accordi economici per i calciatori del Campionato Nazionale Serie D della L.N.D. e accordi economici per gli allenatori di società della L.N.D.

1. Per i calciatori tesserati con società partecipanti ai Campionati Nazionali organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, è esclusa espressamente, come per tutti i calciatori "non professionisti", ogni forma di lavoro autonomo o subordinato.
2. I calciatori tesserati per le società che disputano il Campionato Nazionale di Serie D del Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti devono tuttavia sottoscrivere, su apposito modulo, accordi economici annuali relativi alle loro prestazioni sportive concernenti la determinazione della indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spese e le voci premiali come previste dalle norme che seguono. Tali accordi possono anche prevedere, in via alternativa e non concorrente, l'erogazione di una somma lorda annuale da corrispondersi in dieci rate mensili di uguale importo, nel rispetto della legislazione fiscale vigente.
Gli accordi relativi al Campionato di Serie D del Dipartimento Interregionale devono essere depositati entro e non oltre il 31 ottobre della stagione sportiva di riferimento ovvero, se relativi a tesseramenti successivi a tale data, devono essere depositati entro e non oltre 30 giorni dalla sottoscrizione dei medesimi accordi economici.
Il deposito dei suddetti accordi economici deve essere effettuato a cura della società presso il Dipartimento Interregionale, con contestuale comunicazione al calciatore.
Qualora la società non provveda al deposito nei termini, detto adempimento può essere effettuato dal calciatore entro i 15 giorni successivi alla scadenza dei suddetti termini. Il deposito oltre i termini di cui al presente comma non è consentito e non sarà accettato.
Gli accordi predetti cessano di avere efficacia in caso di trasferimento del calciatore, sia a titolo definitivo che temporaneo, nel corso della stagione sportiva.
3. Gli accordi concernenti i rimborsi forfettari di spese e le indennità di trasferta non potranno superare il tetto di 61,97 Euro al giorno, per un massimo di 5 giorni alla settimana durante il periodo di campionato.
4. Gli accordi concernenti l’attività agonistica relativa a gare di Campionato e Coppa Italia, non potranno prevedere somme superiori a Euro 77,47 per ogni prestazione, come voce premiale.
5. Gli accordi concernenti la fase di preparazione della attività stagionale del Campionato Nazionale di Serie D della Lega Nazionale Dilettanti, potranno prevedere erogazioni per non più di 45 giorni per rimborsi forfetari di spese o indennità di trasferta secondo l'ammontare massimo di cui al comma 3 (Euro 61,97 al giorno).
6. Gli accordi concernenti l'erogazione di una somma lorda annuale, non potranno prevedere importi superiori a Euro 30.658,00.
7. In deroga a quanto previsto al comma 2, i calciatori tesserati per società che disputano il Campionato Nazionale di Serie D del Dipartimento Interregionale, possono stipulare accordi economici per un periodo massimo di tre stagioni sportive. Nel caso di accordi economici pluriennali, oltre alla somma annuale lorda nei limiti di cui al comma 6, gli accordi possono prevedere la corresponsione di una ulteriore indennità, per la durata pluriennale dell’accordo, a favore del calciatore. Gli accordi pluriennali devono essere depositati entro e non oltre il 31 ottobre della stagione sportiva di riferimento se sottoscritti entro tale data, ovvero se sottoscritti successivamente a tale data devono essere depositati entro e non oltre 30 giorni dalla sottoscrizione.
I suddetti accordi devono essere depositati a cura della società presso il Dipartimento Interregionale, con contestuale comunicazione al calciatore. Qualora la società non provveda al deposito nei termini, detto adempimento potrà essere effettuato dal calciatore entro i 15 giorni successivi alla scadenza dei suddetti termini. Il deposito oltre i termini di cui al presente comma non è consentito e non sarà accettato.
Gli eventuali accordi pluriennali cessano di avere efficacia in caso di trasferimento del calciatore sia a titolo definitivo che temporaneo, nonché di retrocessione della società nei Campionati Regionali.
8. Sono vietati e comunque nulli e privi di ogni efficacia accordi integrativi e sostitutivi di quelli depositati che prevedono l'erogazione di somme superiori a quelle sopra fissate. La loro sottoscrizione costituisce illecito disciplinare ai sensi del comma 8 dell'art. 8 del codice di Giustizia Sportiva, e comporta il deferimento delle parti innanzi ai competenti Organi della Giustizia Sportiva.
9. Abrogato.
10. Le istanze concernenti gli inadempimenti agli accordi previsti dai commi precedenti dovranno essere avanzate, per l'accertamento delle somme dovute, innanzi alla competente Commissione Accordi Economici della L.N.D. nei termini e con le modalità stabilite dal relativo regolamento.
11. Le decisioni della Commissione Accordi Economici della L.N.D. possono essere impugnate innanzi al Tribunale Federale Nazionale – sezione vertenze economiche – entro 7 giorni dalla comunicazione della decisione.
In caso di mancata impugnazione al Tribunale Federale Nazionale – sezione vertenze economiche – il pagamento delle somme accertate dalla Commissione Accordi Economici della L.N.D. deve essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione. In caso d’impugnazione al Tribunale Federale Nazionale – sezione vertenze economiche – le somme dovute devono essere corrisposte entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione dell’Organo di Appello.
Decorso inutilmente tale termine si applica la sanzione di cui all’art. 8, comma 9 del Codice di Giustizia Sportiva.
Per le Società del Campionato Nazionale di Serie D, decorso inutilmente il termine di 30 giorni sopra indicato, il calciatore che ha ottenuto l’accertamento di un credito pari al 20% della somma risultante dall’accordo depositato, può chiedere alla Commissione Accordi Economici della L.N.D. lo svincolo per morosità nei termini e con le modalità previste dall’art. 25 bis del relativo regolamento. La decisone della Commissione Accordi Economici della L.N.D. relativa allo svincolo per morosità può essere impugnata innanzi al Tribunale federale a livello nazionale – sezione vertenze economiche – nel termine di 7 giorni dalla comunicazione della decisione stessa.
12. Persistendo la morosità della società per le decisioni della Commissione Accordi Economici della L.N.D. divenute definitive entro il 31 maggio e per le decisioni del Tribunale Federale Nazionale – sezione vertenze economiche – pubblicate entro la stessa data del 31 maggio, la società inadempiente non sarà ammessa al Campionato della stagione successiva qualora le suddette pronunce non vengano integralmente adempiute entro il termine annualmente fissato per l’iscrizione al campionato di competenza.
13. Il pagamento agli allenatori delle società della L.N.D. di somme, accertate con lodo emesso dal competente Collegio Arbitrale, deve essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione. Decorso inutilmente tale termine, si applica la sanzione di cui all'art. 8, comma 9 del Codice di Giustizia Sportiva. Persistendo la morosità della società per le decisioni del Collegio Arbitrale pronunciate entro il 31 maggio, la società inadempiente non sarà ammessa al Campionato della stagione successiva qualora le suddette pronunce non vengano integralmente adempiute entro il termine annualmente fissato per l’iscrizione al campionato di competenza.
E) DEPOSITO ACCORDI ECONOMICI SERIE D 2019/2020
Le società partecipanti al Campionato Serie D 2019/2020 dovranno depositare e/o inviare al Dipartimento Interregionale, entro e non oltre il 31 ottobre 2019, l’elenco dei calciatori “non professionisti” utilizzati nella prima squadra ed in quella juniores, allegando i relativi accordi economici (ivi compresi quelli a titolo gratuito), in conformità a quanto disposto dall’art. 94 ter delle N.O.I.F.
Gli accordi economici dei calciatori, sottoscritti in data successiva al 31 ottobre 2019, dovranno essere obbligatoriamente depositati e/o inviati al Dipartimento, a cura della società entro 30 giorni dalla sottoscrizione, con contestuale comunicazione al calciatore. Qualora la società non vi provveda, il deposito può essere effettuato dal calciatore entro 15 giorni dalla scadenza dei predetti termini (15 novembre e 45 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo).
La mancata osservanza delle disposizioni di cui sopra, comporterà la trasmissione degli atti alla Procura Federale.
F) AMMISSIONE AL CAMPIONATO DIVISIONE UNICA LEGA PRO
Le 9 Società che, al termine della stagione sportiva 2019/2020, si classificheranno al primo posto di ogni singolo girone del Campionato Nazionale di Serie D, acquisiranno il titolo sportivo per richiedere l'ammissione al Campionato Divisione Unica Lega Pro della stagione sportiva 2020/2021.
G) RETROCESSIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA
Al termine della stagione sportiva 2019/2020, in ogni singolo girone retrocederanno nel Campionato di Eccellenza Regionale complessivamente quattro squadre così distinte:
– le Società classificate all’ultimo e al penultimo posto
– due Società perdenti le gare di play-out
H) FASE FINALE PER L'AGGIUDICAZIONE DEL TITOLO DI CAMPIONE D'ITALIA DILETTANTI
La formula di svolgimento di detta fase formerà oggetto di apposito e separato Comunicato Ufficiale del Dipartimento Interregionale di successiva pubblicazione.
I) SOSTITUZIONE DELLE SOCIETA' RINUNCIATARIE
In caso di vacanza dell’organico del Campionato di Serie D, conseguente a rinuncia o ad altri motivi, il completamento dello stesso avviene per decisione inappellabile della L.N.D., con la preclusione di “ripescaggi” che consentono ad una Società il doppio salto di categoria nella medesima stagione sportiva.
Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2019/2020 si terrà conto preliminarmente del disposto di cui al punto B) del presente Comunicato Ufficiale, nonché della graduatoria appositamente stilata dalla L.N.D., tra le Società perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva 2018/2019, e dalla graduatoria appositamente stilata dal Dipartimento Interregionale, in via prioritaria, fra le Società perdenti le gare di play-out.
In caso di vacanza di organico e previa presentazione di apposita istanza secondo quanto all’uopo stabilito dalla L.N.D. e dal Dipartimento Interregionale, saranno ammesse in ordine alternato una Società perdente le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza 2018/2019, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D., e una Società retrocessa dalla Serie D, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale per il Campionato di Serie D 2018/2019.
L) NORME RELATIVE AL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D
Tutte le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, come già pubblicato sul Comunicato n. 162 del 3 giugno 2019 sono tenute a versare la somma stabilita in base agli importi sotto indicati:
€ 13.000,00 diritti di iscrizione al Campionato Nazionale di Serie D e Campionato Nazionale Juniores Under 19
€ 3.200,00 acconto spese (a garanzia di eventuali passività sportive)
€ ………..,00 assicurazione tesserati (in base al numero degli stessi risultanti al 30/6/2019)
€ 31.000,00 fidejussione bancaria
€ 300,00 tassa associativa
O) DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COMPORTAMENTO E DI ONORABILITA'
P/9 Allenatori

Si comunica quanto di seguito specificato in ordine ai rapporti fra le Società dilettantistiche e gli Allenatori per la stagione sportiva 2019/2020. 
I tecnici tesserati per la prima squadra di Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D dovranno possedere almeno lo speciale titolo abilitativo di Allenatore di Base-UEFA B, che sarà conseguito attraverso la partecipazione, con esito positivo, a Corsi centrali, regionali o provinciali organizzati dal Settore Tecnico della F.I.G.C., che ne stabilisce i programmi e l’attuazione, normalmente affidata alle articolazioni periferiche della L.N.D. o all’Associazione Italiana Allenatori di Calcio. Un’eventuale deroga può essere accordata – previa ratifica del Settore Tecnico della F.I.G.C. – dal Dipartimento Interregionale competente alle Società che, promosse al Campionato Nazionale di Serie D, intendano confermare il tecnico con abilitazione di “Allenatori dei Dilettanti Regionali” che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva. La deroga scade al termine del primo corso per il conseguimento del nuovo titolo abilitativo, programmato dal Comitato Regionale ove ha sede la Società, successivamente alla conferma dell’allenatore, al quale lo stesso è tenuto a presentare domanda di ammissione, impegnandosi alla frequenza qualora venga ammesso.
I tecnici tesserati per le Società partecipanti al Campionato Nazionale Juniores Under 19 dovranno possedere almeno lo speciale titolo abilitativo per “Allenatore dei Dilettanti Regionali” o Allenatori di Giovani UEFA Grassroots C.
Il premio di tesseramento annuale previsto per gli Allenatori dilettanti per la corrente stagione sportiva 2019/2020 è stato determinato dal Consiglio Direttivo della L.N.D. negli importi massimi che, distintamente, vengono di seguito riportati:
– Campionato Nazionale Serie D € 18.000,00
– Campionato Nazionale Juniores Under 19 € 4.000,00
Le operazioni di tesseramento sono preliminarmente effettuate per via telematica attraverso una apposita area funzionale sul portale web della L.N.D. dedicata al tesseramento dei Tecnici e utilizzabile dalle Società della L.N.D. sulla falsariga dei princìpi operativi già adottati per tutte le altre pratiche online.
Oltre al modulo di tesseramento, sarà possibile scaricare dal sito web anche lo stampato relativo all’accordo economico degli Allenatori in base alla tipologia scelta (gratuito, oneroso Dilettanti e oneroso Professionisti).
Posteriormente alla effettuazione della procedura telematica, resta salvo il successivo deposito o la spedizione in modalità cartacea delle pratiche di tesseramento, al Dipartimento Interregionale.
Il processo informatico è limitato al solo tesseramento dei Tecnici, con esclusione pertanto di tutte le operazioni riguardanti le seguenti richieste:
§ Esonero
§ Revoca esonero
§ Dimissioni
§ Revoca dimissioni
§ Variazioni incarico
§ Sospensione dai ruoli
§ Riammissione nei ruoli
§ Variazione di indirizzo
§ Variazione dei contatti
Gli accordi economici formalizzati fra le Società e gli Allenatori, debbono essere depositati presso il Dipartimento Interregionale, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. Il deposito della suddetta documentazione dovrà  essere effettuato, a cura della Società interessata, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione dell’accordo economico.
Nell’ipotesi di assenza di qualsiasi forma di riconoscimento economico fra le Società e l’Allenatore, dovrà essere depositata apposita dichiarazione di gratuità della conduzione tecnica sottoscritta da entrambe le parti. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura della Società interessata, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione e dovrà essere accompagnato dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico; il Dipartimento Interregionale avrà cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C. esclusivamente previa verifica del deposito dell’accordo economico o dichiarazione. Per tutti gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non è obbligatorio il deposito dell’accordo economico o della dichiarazione, ferme restando l’obbligatorietà della loro sottoscrizione e la validità dei contenuti degli stessi in caso di controversia.
Il nominativo dell’allenatore deve essere segnalato al Dipartimento Interregionale, mediante il deposito della documentazione di cui sopra, all’atto dell’iscrizione della squadra al Campionato o, al più tardi, entro i venti giorni precedenti all’inizio dello stesso.
A seguito delle intese intercorse tra la Lega Nazionale Dilettanti e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio, gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Società dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta, sull’apposito modello di tra accordo-tipo L.N.D. e A.I.A.C. Gli stessi accordi economici, che dovranno essere depositati presso il Dipartimento Interregionale, non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di € 30.658,00, e dovranno essere depositati a cura della Società interessata entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione. Il deposito dell’accordo economico dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato.
I premi di tesseramento annuale per gli allenatori dilettanti e gli importi derivanti dagli accordi economici per gli allenatori con abilitazione professionistica potranno essere corrisposti in un massimo di dieci rate.
In caso di contestazioni relative ai premi di tesseramento per gli Allenatori Dilettanti ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere è il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti.
Si ricorda, peraltro, che nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l'allenatore tesserato, le Società interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente.
D’intesa tra la L.N.D. e l’A.I.A.C., è data facoltà agli Allenatori che vengono esonerati prima dell’inizio del Campionato di competenza di tesserarsi con altra Società nella stessa stagione sportiva.
P/10 Adempimenti tecnico – organizzativi obbligatori per le Società partecipanti ai Campionati
Si rende noto che la Lega Dilettanti ha deliberato di far obbligo alle Società partecipanti ai Campionati di predisporre, ai bordi del campo di giuoco e dalla stessa parte, due panchine, sulle quali devono obbligatoriamente prendere posto l'allenatore e gli accompagnatori delle squadre e gli eventuali calciatori di riserva, fino ad un massimo di nove. 
P/11 Orario inizio gare
L'orario di inizio delle gare di Campionato verrà reso noto con un successivo Comunicato.
P/12 Gare di Finale
Al fine di garantire la certezza della regolare disputa di tutte le gare di finale delle manifestazioni organizzate dal Dipartimento Interregionale per la stagione 2019/2020, sarà designato un quarto ufficiale arbitro, in aggiunta alla terna arbitrale, che potrà sopperire nell’immediato alla eventualità in cui si verifichi qualsivoglia impedimento al direttore di gara.
Tali designazioni riguarderanno le seguenti gare di finale:
– Coppa Italia Serie D
– Titolo Campione d’Italia Serie D
– Titolo Campione d’Italia Nazionale Juniores Under 19
P/13 Cambio delle maglie
Qualora le Società abbiano maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante cambiare la propria maglia.
La squadra ospitata conserverà i propri colori sociali.
Per i Campionati organizzati dal Dipartimento Interregionale, stagione sportiva 2019/2020, in deroga all’art. 72 delle N.O.I.F., è consentito ai calciatori di indossare, per tutta la durata della stagione sportiva, una maglia recante sempre lo stesso numero (non necessariamente progressivo), senza personalizzazione con il cognome del calciatore che la indossa.
E’ consentito, in aggiunta ai marchi già previsti, un appositivo recante il marchio dello sponsor tecnico su una manica della maglia indossata da ogni calciatore, in applicazione dell’art. 72, comma 7, delle N.O.I.F.
P/14 Ordine pubblico
Si richiama l’attenzione sulle vigenti disposizioni contenute nell'art. 62, in materia di Ordine Pubblico, ed in particolare:
– “Le Società, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestivamente inoltrare richiesta alla competente autorità perché renda disponibile la Forza Pubblica in misura adeguata. L'assenza o l'insufficienza della Forza Pubblica, anche, se non imputabile alle Società, impone alle stesse l'adozione di altre adeguate misure di sicurezza conformi alle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti”.
– “L’arbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell’ordine pubblico, può non dare inizio alla gara.”
La richiesta di intervento della Forza Pubblica, inoltrata dalla Società ospitante alla competente Autorità, dovrà essere esibita all'arbitro prima dell'inizio della gara.
P/15 Migliore formazione
Le Società della Lega Nazionale Dilettanti sono tenute a schierare, nelle gare dell’attività ufficiale, la loro migliore formazione.
L'inosservanza di detta disposizione comporta per le Società inadempienti l'applicazione delle sanzioni di cui al Codice di Giustizia Sportiva, fatte salve ulteriori sanzioni.
P/16 Spareggi per promozioni o retrocessioni
Si reputa opportuno ricordare che per definire la promozione alla categoria superiore, la retrocessione alla categoria inferiore o stabilire una posizione in classifica si dovrà applicare la norma di cui all'art. 51 delle N.O.I.F., salvo deroghe autorizzate dalla F.I.G.C.
Fermo restando le disposizioni di cui all’articolo 51 delle N.O.I.F. il Dipartimento organizzerà gare di play-out le cui modalità dovranno essere preventivamente autorizzate dalla L.N.D. ai sensi dell’art. 49 delle N.O.I.F. e potrà organizzare gare di play-off con le medesime modalità.
P/17 Formazione delle classifiche
Le classifiche di tutti i Campionati indetti dalla L.N.D. vengono stabilite mediante attribuzione di tre punti per la gara vinta e di un punto per la gara pareggiata; per la gara perduta non vengono attribuiti punti.
P/18 Sostituzione dei calciatori
Nel corso delle singole gare di tutti i Campionati organizzati dal Dipartimento Interregionale, è consentita la sostituzione di cinque calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto.
Nel corso delle gare ufficiali organizzate dal Dipartimento Interregionale della L.N.D. in ambito nazionale le Società possono indicare nella distinta di gara da presentare all’arbitro fino ad un massimo di nove calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti.
In attuazione di quanto sopra si trascrivono le modalità di applicazione per la sostituzione dei calciatori:
– la segnalazione all'arbitro dei calciatori che si intendono sostituire sarà effettuata – a gioco fermo e sulla linea mediana del terreno di gioco – a mezzo di cartelli riportanti i numeri di maglia dei calciatori che debbono uscire dal terreno stesso e mediante consegna di apposito stampato da consegnare all’assistente numero 1;
– i calciatori di riserva non possono sostituire i calciatori espulsi dal campo;
– i calciatori di riserva, finché non prendono parte al gioco, devono sostare sulla panchina riservata alla propria Società e sono soggetti alla disciplina delle persone ammesse in campo; le stesse prescrizioni valgono per i calciatori sostituiti e per i calciatori non utilizzati, i quali non sono tenuti ad abbandonare il campo al momento delle sostituzioni.
Pubblicato in Roma ed affisso all’albo del Dipartimento Interregionale il 1° luglio 2019.