Non perdere...
Home / Calcio / Calcio a5 Maschile, Under 21, girone Z: 10^ e 11^ giornata

Calcio a5 Maschile, Under 21, girone Z: 10^ e 11^ giornata

Under 21Calcio a5 Maschile, Under 21, girone Z, secondo posto della Sant’Isidoro Bagheria (nella foto).
I recuperi della 9^ giornata ed i risultati 10^ e 11^ giornata:
Recuperi:
Acireale – Catanzaro Calcio a 5  5-0
Kroton calcio a 5- Catania C5 6-2
10^ giornata (domenica  08/12/2013):
Catanzaro Calcio a 5- Sant’Isidoro Bagheria 3-4
Augusta- Kroton calcio a 5 9-6
Fata Morgana- Cataforio 6-3
Sporting Peloro Messina- Futsal Melito 3-6
Catania C5- Acireale 2-4
Riposava: Città di Villafranca
11^ giornata (domenica  15/12/2013):
Acireale – Augusta 2-3
Cataforio – Città di Villafranca 9-2
Futsal Melito –  Catanzaro Calcio a 5 3-1
Kroton calcio a 5- Fata Morgana 3-6
Sant’Isidoro Bagheria- Catania C5 8-3
Riposava: Sporting Peloro Messina
Classifica: Acireale 27, Sant’Isidoro Bagheria 24, Augusta (-3) 21, Futsal Melito 19, Catania C5 16, Fata Morgana 15, Cataforio 12, Kroton calcio a 5 9, Città di Villafranca 9, Catanzaro Calcio a 5 6, Sporting Peloro Messina 3.
Prossimo turno, 12^ giornata (domenica 22/12/2013):
Sporting Peloro Messina- Catanzaro Calcio a 5
Sant’Isidoro Bagheria- Augusta
Acireale – Fata Morgana
Kroton calcio a 5 – Città di Villafranca
Futsal Melito – Catania C5
Riposa: Cataforio
Under 21: Di Salvo cala il poker, fold del Catania
Chi è la vera antagonista dell’Acireale? Durante la settimana è stata questa la domanda che ha accompagnato la vigilia di Tierre Sant’Isidoro-Catania C5, due squadre che stanno ben figurando nel girone ‘Z’ del campionato Under 21 nazionale. Per l’occasione, mister Conti Guglia ha potuto attingere dal serbatoio della prima squadra convocando il duo Puleo-Pisciotta, quest’ultimo di ritorno dalla trasferta epica di Reggio Calabria con la prima squadra guidata da mister Tripoli.
Il match inizia con Maggio in porta, Chiello centrale, Castronovo e Gullo esterni e Scianna pivot. Il pallino del gioco è in mano ai padroni di casa, i quali provano a colpire sugli esterni grazie alla freschezza atletica di Gullo e alla determinazione di capitan Chiello. Lo stesso Gullo, tuttavia, si rende protagonista di grossolani errori sotto porta. Si contano almeno 3 occasioni nitide per il giovane esterno bagherese, tutte sprecate da ottima posizione. I padroni di casa chiudono ogni varco in difesa e costringono il Catania a rintanarsi nella propria metà campo senza possibilità di uscita. Maggio è inoperoso, mentre l’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari per sventare le occasioni che i biancorossi creano a ripetizione. Entra in campo il gioiellino Cannata, bravo a concludere subito di punta: il portiere è attento e sbroglia in calcio d’angolo. Lo stesso Cannata ha un’occasione subito dopo su assist di Chiello: il suo tiro a botta sicura, però, è bloccato miracolosamente dal portiere catanese. Il tempo passa, ma il Sant’Isidoro non riesce a concretizzare le tante occasioni create. Esce l’ottimo Gullo per dar spazio a Di Salvo, subito protagonista. Una sua incursione in area viene fermata da un difensore ospite con una mano. Per l’arbitro è calcio di rigore. Si incarica della battuta lo stesso Di Salvo che di sinistro spiazza il portiere. E’ il meritatissimo 1-0 a 7 minuti dalla fine. Entra in campo Puleo e si vede. Sta bene, fisicamente e mentalmente. Chiude ogni varco difensivo e crea occasioni offensive a iosa. C’è tempo anche per vedere in campo Pisciotta, subito pericoloso ma poco concreto. A 5 dalla fine Pisciotta ruba palla a metà campo e fa partire un contropiede fulmineo che porta al 2-0: assist per Di Salvo che deposita in rete a porta sguarnita. E’ il giusto merito per un primo tempo letteralmente dominato. La prima e unica parata di Maggio arriva al 18’ minuto quando Sapienza sbaglia impostazione e fa partire un contropiede: l’estremo difensore biancorosso è attento e para in due tempi. Gullo rientra in campo, appena in tempo per sbagliare un’altra facile occasione e per incaricarsi della battuta di un tiro libero concesso per fallo su Puleo. Gullo tira una bordata centrale che il portiere non controlla: 3-0. Il Catania è allo sbando, non riesce a mantenere il possesso del pallone sulla pressione dei padroni di casa. Ed è sempre Pisciotta ad approfittare dell’imprecisione degli ospiti, presentandosi dinanzi al portiere catanese e a superarlo con un esterno destro di rara bellezza. 4-0 e fine primo tempo.
La seconda frazione vede un Catania leggermente più aggressivo e determinato, con un Tierre Sant’Isidoro attento in difesa e pericoloso in attacco. Puleo sbaglia subito la palla del possibile 5-0, così come Chiello da fuori area. Dopo 5 minuti di gioco, è l’arbitro a regalare un calcio di rigore agli ospiti per presunto fallo di Puleo. Si tratta di una svista arbitrale, in quanto Puleo colpisce nettamente il pallone, tra l’altro al di fuori dell’area di rigore. Il Catania non sbaglia dal dischetto, è il 4-1. Ma il Tierre Sant’Isidoro non demorde e continua ad attaccare. Gullo è la solita furia, scappa sulla fascia e serve al centro Puleo: scavetto a superare l’uscita del portiere e rete del 5-1. Questa realizzazione crea nella testa dei ragazzi di Conti Guglia un’inaspettata rilassatezza che permette agli ospiti di presentarsi ripetutamente dinanzi a Luparello, bravo a sventare con i piedi i tentativi dei catanesi. I padroni di casa non riescono più a chiudere le avanzate degli ospiti e capitolano due volte: a 9 dalla fine la partita è improvvisamente riaperta sul punteggio di 5-3. A questo punto il Catania ci crede e attacca a spron battuto. Il Tierre Sant’Isidoro ha un periodo di black-out che super soltanto a 7 dalla fine quando Scianna fa partire un contropiede che si trasforma in gol per i padroni di casa grazie ad una deviazione goffa di un difensore ospite. 6-3 e partita nuovamente al sicuro. Ma questa è la giornata di Guido Di Salvo. Azione spettacolare orchestrata da Di Salvo-Puleo-Scianna. Triangolo tutto di prima che porta il mancino bagherese dinanzi al portiere catanese, superato di giustezza: è la terza rete per Di Salvo. Passano due minuti e Di Salvo cala il poker. Scianna ruba palla e serve Di Salvo, bravo ad eludere l’intervento dell’estremo difensore catanese. 8-3. La partita non ha più storia, c’è tempo per l’esordio di Zizzo, vicino al gol con una bella girata di destro.
Prossima sfida in programma domenica prossima al palasport “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Bagheria, alle ore 11, contro l’Augusta, terza a soli 3 punti dal Tierre Sant’Isidoro e unica ad aver battuto l’Acireale in campionato.
Addetto stampa
Salvatore Orifici