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Calcio, 3^ Ctg ME: I risultati della 5^ g. (25 e 26/11/17). Il CSAT, sulla gara del Ciantro di Milazzo

Di seguito, riportato integralmente, il comunicato Ufficiale n. 175 (Fonte Lnd Sicilia), della Corte Sportiva di Appello Territoriale 08 del 28 novembre 2017. Il CSAT, esaminati gli appelli delle società, ha confermato la sconfitta per entrambe le società, della gara Gs Don Peppino Cutropia-Arci Grazia, campionato di Terza categoria di Messina.

Classifica 5^ giornata: Casalvecchio Siculo 13
Real Zancle 9
Atletico Aldisio 8*
Malfa 7°
Città di Antillo 7

C.U.S. Unime 7°
Real San Filippo 7
Roccaguelfonia 5°
Sportiamo Villafranca 5
Atletico Pagliara 4
Stromboli Scirocco 3°*
Don Peppino Cutropia 1
Arci Grazia 0°
*Una partita in meno
°Ha già osservato il turno di riposo

 

I risultati della 5^ giornata (25 e 26/11/17 – 14,30)
Arci Grazia – Real San Filippo (ore 15,00) 0-3
Atletico Paglia – Sportiamo Villafranca 1-1
C.U.S. Unime – Don Peppino Cutropia (sabato) 6-0
Malfa – Casalvecchio Siculo (ore 10,30) 1-2
Real Zancle – Città di Antillo (ore 15,30) 1-2
Stromboli Scirocco – Atletico Aldisio (ore 11,30) rinviata
Riposa: Roccaguelfonia
Prossimo turno 6^ giornata ( 2 e 3/12/17 – 25/03/18):
Atletico Aldisio – Malfa (sabato)
Casalvecchio Siculo – Arci Grazia (sabato)
Città di Antillo – Stromboli Scirocco
Don Peppino Cutropia – Roccaguelfonia (sabato, ore 15,00)
Real San Filippo – C.U.S. Unime
Sportiamo Villafranca – Real Zancle(sabato, ore 15,00)
Riposa: Atletico Pagliara
Da recuperare, 5^ giornata:
Stromboli Scirocco – Atletico Aldisio

Nella foto, le squadre del Don Peppino Cutropia e Arci Grazia, in occasione della gara della 4^ giornata di campionato, lo scorso sabato 18/11/17 – 15.30:
Don Peppino Cutropia – Arci Grazia (sabato) sospesa

Stagione Sportiva 2017/2018 Comunicato Ufficiale n°175 CSAT 08 del 28 novembre 2017
CORTE SPORTIVA DI APPELLO TERRITORIALE  – COMUNICAZIONE
DECISIONI DELLA CORTE SPORTIVA DI APPELLO TERRITORIALE  – APPELLI
Comunicato Ufficiale 175 Corte Sportiva di Appello Territoriale 08 del 28 novembre 2017
Procedimento 35/A
A.S.D. ARCI GRAZIA (ME) Avverso squalifica per sei gare calciatore sig. Francesco De Pasquale; Campionato 3^ Cat. Gara: Don Peppino Cutropia/Arci Grazia del 18/11/2017;C.U. n.26 del 23/11/2017 Delegazione Provinciale di Messina.
Con appello ritualmente e tempestivamente inviato la Società Arci Grazia impugna la decisione assunta dal Giudice Sportivo Territoriale in epigrafe riportata sostenendo, in buona sintesi, che quanto riportato dall’arbitro in referto non corrisponde a ciò che effettivamente è accaduto ed in particolare sostiene che il sig. Francesco De Pasquale non avrebbe colpito con una testata il calciatore della A.S.D. Don Peppino Cutropia sig. Antonino D’Agnelli ma al contrario, intervenuto a protezione di un proprio compagno, subiva la testata da parte di quest’ultimo.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale letto il referto di gara ed il relativo supplemento, che ai sensi dell’art. 35 comma 1.1 del C.G.S. costituiscono piena prova circa il comportamento di tesserati in occasione dello svolgimento delle gare, rileva che al 35’ del 2° t. il sig. Francesco De Pasquale, n.14 della Soc. Arci Grazia, colpiva con una testata il calciatore avversario sig. Antonino D’Agnelli, reo di avere commesso un fallo in danno di un avversario, gesto questo che determinava una successiva rissa che vedeva coinvolti non solo vari tesserati di entrambe le società ma anche le rispettive tifoserie, incidenti questi che determinavano la sospensione definitiva della gara.
Conseguentemente il gravame in questione risulta del tutto infondato in quanto la sanzione, così come inflitta dal giudice di prime cure, è congrua e non suscettibile della
benché minima riduzione in relazione non solo al grave e gratuito gesto violento posto in essere dal sig. Francesco De Pasquale ma anche in relazione alle conseguenze che tale gesto ha causato e tali da determinare la sospensione definitiva della gara.
P.Q.M.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale rigetta il proposto gravame. Per l’effetto dispone addebitarsi la tassa reclamo (€ 130,00) non versata.
Procedimento 36/A
A.S.D. G.S. DON PEPPINO CUTROPIA (ME) Avverso assegnazione gara perduta per 0-3; avverso inibizione fino al 31/12/2017 del sig. Trimboli Antonino ed avverso squalifica per due gare dei calciatori sig.ri Simone Catanzaro, Marco Perugini e Palombo Davide. Campionato 3^ Cat. Gara: Don Peppino Cutropia/Arci Grazia del 18/11/2017. C.U. n.26 del 23/11/2017 Delegazione Provinciale di Messina
Con appello ritualmente e tempestivamente inviato in data 27/11/2017 la Società Don Peppino Cutropia impugna le decisioni assunte dal Giudice Sportivo Territoriale in epigrafe riportate sostenendo, in buona sintesi e per quello che qui interessa,: a) che le è stata assegnata gara perduta per una rissa che non è mai avvenuta; b) che il proprio calciatore sig. Simone Catanzaro, indicato dall’arbitro tra quelli partecipanti alla rissa non poteva essere presente in quanto trovavasi in ospedale a seguito di un infortunio di gioco avvenuto al 17’ del 2° t.; c) che parimenti infondata è la sanzione inflitta al sig. Antonino Trimboli perché lo stesso non era presente ai fatti in quanto aveva accompagnato al pronto soccorso il proprio portiere; d) che devono essere revocate le squalifiche a carico dei calciatori sig.ri Perugini Marco e Palombo Davide in quanto gli stessi nulla avrebbero commesso.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale preliminarmente deve dichiarare inammissibile, ai sensi dell’art. 45 comma 3 lett. a) del C.G.S., il capo dell’appello relativo alla squalifica a carico dei calciatori Simone Catanzaro, Marco Perugini e Davide Palombo.
Parimenti inammissibile deve essere dichiarato il capo del gravame relativo al risultato gara ai sensi dell’art. 46 comma 5 del C.G.S., non risultando allegata al gravame la ricevuta attestante l’avvenuta notifica dei motivi di ricorso alla consorella.
Nel merito, letto il referto di gara ed il relativo supplemento, che ai sensi dell’art. 35 comma 1.1 del C.G.S. costituiscono piena prova circa il comportamento di tesserati in occasione dello svolgimento delle gare, si rileva che il sig. Trimboli Antonino, dirigente addetto all’arbitro, contravvenendo ai doveri impostigli dalle norme, anziché collaborare con il direttore di gara per riportare la calma incitava i propri tifosi, che nelle more avevano invaso lo spiazzo antistante gli spogliatoi, nel loro comportamento antisportivo.
La circostanza riferita dalla reclamante in ordine all’assenza del Trimboli e del Catanzaro al momento degli incidente risulta assolutamente sfornita di prova atteso che la certificazione medica allegata al gravame è del 23.11.2017 e quindi successiva agli eventi.
Conseguentemente il capo di gravame in questione risulta infondato in quanto la sanzione così come inflitta dal giudice di prime cure è congrua e non suscettibile della benché minima riduzione in relazione a quanto posto in essere dal sig. Antonino Trimboli.
P.Q.M.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale rigetta il proposto gravame.
Per l’effetto dispone addebitarsi la tassa reclamo (€ 130,00) non versata.