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Basket Adecco Gold: I successi di Barcellona e Trapani

La schiacciata vincente di Alex Young21^ giornata, 6^ di ritorno, sabato 8 – ore 20:30 – e domenica 9/2/2014, ore 18:00
Sigma Barcellona – Credito di Romagna Forlì 70-66
Lighthouse Trapani- Fileni BPA Jesi 77-65
Sigma Barcellona – Credito di Romagna Forlì 70 – 66
(19 – 19); (32 – 34); (55 – 50);(70 – 66)
Sigma Barcellona: Young 22 , Maresca 6, Natali 10, Collins 12 , Filloy 8, Di Giuliomaria, Ganeto 4 , Iurato, Fantoni 8, Pintonn.e., Coach Marco Calvani.
Credito di Romagna Forlì: Basile 3, Cain 16, Mascherpan.e. , Ravaiolin.e., Crow 13, Ferguson22, Saccaggi2, Battistinin.e., Eliantonio 8, Sergio 2, Coach Massimo Galli
Arbitri: Ciaglia di Caserta, Capurro di Reggio Calabria e Vanni Degli Onesti di Corno di Rosazzo (UD)
Barcellona torna alla vittoria dopo lo stop del derby, battendo una mai doma Credito di Romagna Forlì che fino alla fine ha provato vincere la partita, bissando la bella prestazione contro Torino.
Il primo possesso viene conquistato da Forlì che non si lascia pregare e sblocca immediatamente la situazione con tre punti di Ferguson. I giallorossi cercano di rispondere prontamente con Fantoni, il lungo commette infrazione di passi e Cain dall’altra parte incrementa il vantaggio. Young cerca la reazione dei compagni, ruba un pallone e vola a schiacciare,  Collins non lo lascia solo e pareggia i conti con una tripla. La pressione difensiva aumenta,  Young concede il replay al pubblico e vola verso il canestro, poi, Collins firma altri due punti, 9 – 5 dopo 4 minuti di gioco.  Per Cain entra in gioco l’orgoglio e realizza due canestri personali, consecutivi pareggiando i conti 9 – 9. Maresca e Cain danno vita ad un acceso botta e risposta (11 – 11), poi, entrano in gioco anche Ganeto ed Eliantonio, i due portano  acqua al proprio mulino realizzando in scioltezza (13 – 13). Nuovamente Eliantonio, va a segno e porta a +2 i compagni. Maresca portavoce giallorosso, si carica  i compagni sulle spalle, parità. Ancora Eliantoniorimette la testa avanti. Ganeto applica una pressione difensiva maggiore e conquista un pallone, dopo di che vola dritto a canestro ( 17 – 17),  Sergio prova a chiudere i conti per il primo periodo ma l’ultima parola è di Capitan Maresca. Dopo 10 minuti di gara il punteggio è 19 – 19.
Si torna in campo per il secondo quarto, nessuna delle due compagini riesce subito a sbloccare la situazione. Dopo due minuti come nel primo periodo Ferguson rompe il ghiaccio a suon di triple, e porta la il punteggio sul  19 – 23, Natali scuote i compagni anche lui con una tripla ma Ferguson ne piazza altri tre, (22 – 26). Young sembra cogliere il messaggio, penetra, subisce fallo e dalla linea della carità realizza il 100% (24 – 26).
I giallorossi fanno girare la palla, mettendo in difficoltà la difesa di Forlì e proprio l’ex Natali realizza da tre punti che valgono il sorpasso, (27 – 26), quando mancano cinque minuti abbondanti al termine del secondo quarto.Fantoni fa a sportellate sotto canestro, subisce fallo e incrementa altri due punti a referto, (29 – 26). Saccaggi e compagni sfruttano bene l’azione offensiva e colpiscono li dove la coperta difensiva giallorossa e più corta, Ferguson  e Crow siglano 6 punti consecutivi, (29 – 32) ma Natali da buon padrone di casa risponde e fa sentire la propria presenza,(32 – 32).
Entrano in campo Di Giuliomariae Iurato, tra le fila giallorosse. Saccaggi dalla lunetta realizza gli ultimi due punti del quarto per i suoi, dall’altra parte del campo Filloy ci prova dalla lunga distanza ma non va a segno. Il secondo periodo termina 32 – 34.
Nel terzo periodo Barcellona parte subito con difesa aggressiva, mettendo in difficoltà Ferguson e compagni. Fantoni trasforma il recupero in punti e sblocca così il punteggio del terzo quarto. Crow, sa cosa deve fare e realizza due punti ma Filloy e Young incrementano con 6 punti consecutivi (40 – 36). Cain in cerca di una reazione dei propri compagni mette a referto due punti. La Sigma in attacco, consegna la palla nelle mani di Young che non delude le aspettative, penetra sul fondo e conclude aggrappandosi al ferro. Crow dimostra di essersi caricato la squadra sulle spalle e incrementa 5 punti personali consecutivi, intervallati da l’1/2 di Young. Filloy piazza una bomba (46 – 43), Cain si infuria e inchioda la schiacciata. Young ci prende gusto e fa un altro viaggio in lunetta, sbaglia entrambi i liberi ma Filloy si fa trovare pronto e in tap-in corregge il tiro del compagno, 48 – 45, dopo quattro minuti di gara. Alex Young per farsi perdonare nell’azione successiva punta il canestro e conclude con una schiacciata, Forlì non trova la via del canestro e Fantoni dall’altra parte incrementa il vantaggio segnando quattro punti consecutivi, (54 – 45). Natali prova l’arresto di potenza sotto le plance e Basile è costretto a spendere un fallo per bloccarlo (1/2 dalla lunetta). Eliantonio interrompe il silenzio, (55 – 47). Basile realizza l’ultimo canestro del periodo e accorcia le distanze a -5. Il terzo periodo termina  55 – 50.
In campo per gli ultimi 10 minuti, Collins bombarda immediatamente il canestro avversario dalla lunga distanza, Forlì prova in tutti i modi la reazione ma Young da sotto fa saltare l’avversario, tira, sbaglia e poi corregge, 60 – 50. Cain fa la voce grossa sotto canestro e realizza quattro punti consecutivi (60 – 54). Forlì si riporta a – 3, grazie ad un tiro di Ferguson, Collins manda in contropiede Young che non sbaglia e inchioda. I ragazzi di Coach Galli, si fanno nuovamente sotto Ferguson con 2/3 dalla lunetta e Crow con la bomba del pareggio, adesso ci credono.
Coach Calvani chiama Timeout, riorganizza i giochi e Collins vola subito in lunetta (2/2). Difendono bene i giallorossi ma concedono diversi doppi tiri a Crow e compagni. Forlì non riesce a trasformare in punti le doppie occasioni e Young sul fronte opposto segna di nuovo. Ferguson realizza quattro punti consecutivi che il pareggio, 66 – 66 ad un  minuto dal termine del match. Collins in un momento delicato compie la magia e insacca dalla media, Ferguson tira da tre sbaglia ma Cainnon riesce a correggere il tiro e  Young chiude il match volando di prepotenza a canestro per l schiacciata della vittoria. La partita termina 70 – 66.
Soddisfatto per il risultato odierno, Coach Calvani nel post partita dichiara:“Temevo molto questa partita, Forlì è una squadra insidiosa e lo ha dimostrato anche mercoledì contro Torino. Dopo la sconfitta nel derby ero curioso di vedere la risposta dei ragazzi, alla fine è arrivata.”
Sigma Barcellona – Credito di Romagna Forlì 70 – 66 (19 – 19); (32 – 34); (55 – 50);(70 – 66)
Ufficio Stampa Sigma Basket Barcellona
Comunicato n° 176 del 9 febbraio 2014
renzi***
Lighthouse Trapani – Fileni BPA Jesi 77-65 (17-9; 41-37; 63-53)
Lighthouse Trapani: Renzi 14 (7/15, 0/2), Bartoli 6 (2/3 da tre), Lowery 22 (4/4, 3/10), Baldassarre 9 (2/7, 0/2), Bossi 3 (0/1, 1/1), Rizzitiello 6 (0/4, 2/5), Ianes, Parker 12 (5/8, 0/1), Ferrero 5 (2/3, 0/4) N.E.: Tabbi
Allenatore:Lardo
Tiri Liberi: 13/18 – Rimbalzi: 46 33+13 (Baldassarre 17) – Assist: 16 (Lowery 5)
Fileni BPA Jesi: Maggioli 10 (4/10, 0/2), Borsato 11 (3/9, 1/7), Fallucca 5 (1/1, 1/2), Jukic 16 (3/5, 2/2), Bonfiglio, Santiangeli 5 (1/4, 1/5), Migliori 18 (1/4, 4/9) N.E.: Esposito, Ciampaglia, Ruggeri
Allenatore:Coen
Tiri Liberi: 12/18 – Rimbalzi: 31 23+8 (Maggioli 12) – Assist: 10 (Borsato 3)
Arbitri: Nicola Beneduce di Caserta, Pasquale Pecorella di Trani (BT), Marco Pisoni di Gorgonzola (MI).
Note: Usciti per cinque falli: nessuno. Spettatori: 3.200. Al 29′ l’arbitro Beneduce ha dovuto interrompere di dirigere la gara per una distorsione alla caviglia sinistra. Successivamente, al 36′, l’arbitro Beneduce ha subito lo stesso infortunio ma ha concluso regolarmente la partita.
TRAPANI. La formazione granata si affida al fattore PalAuriga per ritrovare il sorriso dopo gli ultimi due stop consecutivi, al suo cospetto c’è Jesi che si ritrova a lottare per la salvezza ma è reduce dall’esaltante vittoria casalinga all’overtime contro la più quotata Brescia. I marchigiani vengono a Trapani con due assenze pesantissime, il cannoniere Goldwire e l’eterno Mason Rocca, ma puntano forte su Santiangeli, “on fire” nelle ultime uscite. Per coach Lardo invece roster al completo. Andiamo al match. Coach Coen cerca sin da subito di colmare la penuria di rotazioni schierando la sua squadra a “zona” ma il primo break è firmato granata, con Parker che trova due canestri consecutivi (6-0). Ecco che Jesi incolla un difensore sul playmaker granata, optando per la “box and one” che concede tanti tiri aperti da fuori ma che Trapani non attacca con la dovuta pazienza. Lo score recita 17-9 alla prima mini con Jesi ferma a quota 3/16 dal campo. Nel secondo periodo si iscrive al match anche Jukic che realizza 10 punti in un amen e riporta sotto i suoi. I cinque piccoli di Jesi danno fastidio ai padroni di casa ma è bravo Bartoli a segnare due triple di fila che danno respiro ai granata (34-24). Lowery e soci però si intestardiscono a tirare da fuori (18 i tiri tentati da tre nel primo tempo), così le triple di Santiangeli e Borsato riportano a contatto i marchigiani. Si va al riposo lungo sul 41-37 per i granata che dominano a rimbalzo ma tirano più da fuori che da due, non lucrando abbastanza sulle scarse percentuali dal campo degli ospiti (13/32 da due). Maggioli non pervenuto. Al rientro dagli spogliatoi due bombe di Lowery fissano il punteggio sul 52-41 per i padroni di casa al 25’ ma Jukic risponde colpo su colpo (52-46). Lì c’è il 6-0 firmato dall’asse Parker/Renzi che proietta nuovamente Trapani oltre la doppia cifra di vantaggio (58-46). Il match viene interrotto per l’infortunio occorso all’arbitro Pecorella (caviglia sinistra), così a dirigere la gara rimangono i soli Beneduce e Pisoni. Un tiro dalla media di Fallucca mande le squadre sul 63-53 al 30’. Jesi ci crede e si riporta a contatto col tap-in di Maggioli (64-58). Trapani non sfrutta il miss-match di Baldassarre in post basso ed i marchigiani si avvicinano ulteriormente (64-62 a6’ dalla fine). Poi, incredibile ma vero, nuova interruzione perché a farsi male stavolta è l’altro arbitro Beneduce (caviglia destra). Per un attimo c’è il rischio che si finisca con un solo direttore di gara ma il predetto, dopo le cure dei medici, stoicamente torna in campo. A quel punto lo score recita 66-65 in favore dei padroni di casa. Alla ripresa delle ostilità, prima tre sanguinosi liberi sbagliati da Jesi, poi Trapani costruisce un lungo break di 11-0 che chiude di fatto il match. Nel frangente decisiva s’è rivelata la freddezza dalla lunetta di Baldassarre (per lui 17 rimbalzi totali) ed i guizzi di Lowery che, oltre ai 22 punti segnati, cattura anche ben 11 rimbalzi e distribuisce 5 assist. La vittoria conseguita (77-65 il finale) rilancia in classifica la formazione guidata da coach Lardo che adesso sarà impegnata nella difficile trasferta di  Trieste, altro team in cerca di punti vitali per evitare le ultime due posizioni in graduatoria.
Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani
Comunicato n° 230 del 9 febbraio 2014
basciano premia lardoPallacanestro Trapani-Jesi in sala stampa
Lino Lardo (coach Pallacanestro Trapani, nella foto, premiato dal presidente Basciano): “Contro Jesi, era la classica partita da vincere. Non importava come ma era fondamentale conseguire i due punti e muovere la classifica dopo due sconfitte di fila. Bisogna fare i complimenti a Jesi per come ha interpretato la gara: ma sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà. Bastava guardare la grande prestazione che la formazione marchigiana aveva prodotto contro Brescia per capire che sarebbe stato un cliente molto scomodo. Non sempre si può vincere giocando bene, questo successo è figlio di determinazione, difesa e volontà. Ci prendiamo questi due punti, importanti per affrontare con maggior serenità le prossime due trasferte”.
Piero Coen (coach Jesi): “Da un lato siamo contenti per la nostra prestazione, un’altra prova dei miei ragazzi che hanno dato tutto e messo in difficoltà una squadra come Trapani sul proprio parquet. Dall’altro, siamo amareggiati perché siamo andati molto vicini al secondo miracolo consecutivo e non siamo riusciti ad acchiappare la vittoria. Nessuno saprà mai come sarebbe andata ma il secondo infortunio all’arbitro Beneduce ha interrotto un nostro buon momento. In ogni modo, la nostra classifica non dice tutta la verità sul nostro valore. Dovremmo avere qualche punto in più. Continuiamo sulla nostra strada per cercare la salvezza”.
Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani
Comunicato n° 231 del 10 febbraio 2014